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Concerto di diploma del Pedrollo a Lonigo

Lonigo – L’augurio è che Gerardo Felisatti e Atreiu Biasuzzi nel prossimo futuro possano salire sul podio delle più importanti orchestre del mondo, ma intanto, domani sera, alle 21, al Teatro Comunale di Lonigo, sono chiamati a superare l’esame finale degli studi in direzione d’orchestra che hanno seguito nella classe del maestro Giancarlo Andretta presso il Conservatorio Pedrollo di Vicenza.

Ai loro comandi c’è, anche quest’anno, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza che il direttore principale Alexander Lonquich e il presidente Franco Scanagatta hanno volentieri “prestato” al Conservatorio per il saggio finale dei due candidati direttori, un evento eccezionalmente aperto agli spettatori del teatro di Lonigo.

Commenta al riguardo il Direttore del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, il maestro Roberto Antonello: “La possibilità di concludere il diploma con un concerto, in teatro e con un’orchestra di rilievo come la OTO, rappresenta un valore aggiunto per tutti coloro che vogliono studiare Direzione d’orchestra al Conservatorio di Vicenza, uno dei due soli conservatori veneti a disporre del corso”.

Per entrambi i candidati la direzione d’orchestra è un ulteriore traguardo che si aggiunge ad un già ricco cursus studiorum. Felisatti è formato in Pianoforte e in Musica Vocale da Camera e da diversi anni si dedica al repertorio operistico come maestro collaboratore presso i principali teatri lirici del Veneto. Biasuzzi ha invece una formazione da chitarrista e vanta un importante percorso di perfezionamento con musicisti come Oscar Ghiglia, Pavel Staidl, Stefano Grondona e Paul Galbraith, oltre agli studi in composizione con Pierangelo Valtinoni.

Il fil rouge dell’esame-concerto di giovedì è il precoce talento musicale espresso dai tre sommi autori in programma. Gerardo Felisatti ha scelto di dirigere prima la celeberrima Ouverture dal “Così fan tutte” di Mozart e subito dopo il Concerto per violino e orchestra n. 2 in Sol minore che Sergej Prokof’ev compose nei primi anni Trenta del Novecento per il virtuoso francese Robert Söetens. Nella parte solistica ci sarà il violinista Alessandro Cappelletto, ventisettenne talento veneto che dal 2012 ricopre il ruolo di Primo dei Secondi violini alla Fenice di Venezia e che ha già al suo attivo una serie di collaborazioni con le principali sinfoniche italiane e con l’orchestra della Royal Opera House Convent Garden di Londra.

Per la sua prova d’esame Atreiu Biasuzzi ha invece optato per il Mendelssohn giovanile della Sinfonia n. 1 in Do minore, esempio emblematico di quanto il precoce talento musicale del compositore di Amburgo sia pari, se non superiore, a quello di Mozart, enfant prodige per antonomasia. I biglietti per il concerto si possono acquistare presso il Teatro Comunale di Lonigo (biglietteria@teatrodilonigo.it)

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