La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (Foto di Atbc da Wikipedia - CC BY 4.0)
La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (Foto di Atbc da Wikipedia - CC BY 4.0)

Autonomia, primi attriti fra Lega e Fratelli d’Italia

Venezia – Polemica a distanza oggi tra l’assessore regionale all’istruzione, alla formazione e al lavoro, Elena Donazzan, e il capogruppo leghista nel consiglio regionale del Veneto, Nicola Finco, che in suo post su Facebook ha criticato Giorgia Meloni, oggi a Padova per un evento, giudicando il suo atteggiamento sull’autonomia troppo freddo. La Donazzan, che è adesso in Fratelli d’Italia,  ha replicato anche lei attraverso i canali social (vedi qui)

“A Nicola Finco – scrive l’assessore – voglio ricordare che il nemico, l’avversario politico, quello che sta distruggendo la nostra economia, ed in particolare quella del Veneto, è dall’altra parte. I Veneti ci chiedono di essere uniti, con le nostre differenze che rendono più ampio il consenso, e di farlo con correttezza. Ricordo a Nicola Finco che Fratelli d’Italia sottoscrisse il programma di governo del centrodestra. Ricordo che sui temi della Riforma della Costituzione si prevedeva l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, voluta fortemente da Fratelli d’Italia, e la riforma delle autonomie locali, più ascrivibile alla Lega, ma… corre l’obbligo anche di una precisazione”.

“All’indomani del voto, chi decise di rompere con gli impegni presi unitariamente dal centrodestra – andando a sostenere i Cinque Stelle – non è stato Fratelli d’Italia. Noi non vogliamo recriminazioni e abbiamo ben chiare le priorità per la nostra gente, per il nostro territorio e soprattutto, in queste ore convulse che porteranno alla finanziaria 2020, la necessità assoluta di difendere il nostro tessuto produttivo”.

“Noi, caro Nicola, sappiamo che l’avversario politico si chiama governo giallo-rosso: quello della plastic tax, della sugar tax, del Mes, dello Ius soli, del Reddito di cittadinanza, dell’arresto per presunta evasione… Chiediamo alla Lega di pensare a questo e di lavorare per far crescere il consenso attorno al centrodestra” ha poi continuato l’esponente veneta di Fratelli d’Italia, “da parte nostra, e mia in particolare, sappia che l’autonomia non è richiesta da un partito, ma da un intera Regione e che sarà un impegno che torneremo a siglare in un programma di coalizione”.

“Certo con la nostra sensibilità, quella che ci fa cantare l’inno d’Italia a squarciagola mentre qualcun altro tiene la bocca serrata, quello che ci fa essere Italiani che difendono l’Italia dagli attacchi di chi non fa l’interesse della Nazione in Europa o da qualsiasi altra parte del mondo, quelli che vogliono la buona amministrazione dei territori a partire dalle autonomie locali di cui, come Veneto, vogliamo essere presi ad esempio perché sappiamo che se le altre Regioni assomigliassero alla nostra, tutta Italia ne avrebbe giovamento”.

Donazzan, che si trova a Mestre per un incontro con le imprese ed i lavoratori colpiti dalle nuove tasse sullo zucchero e sulla plastica, ha poi concluso: “Io ora sto incontrando tutto il mondo colpito dalla tassa sulla plastica e sullo zucchero, imprenditori e sindacati insieme. Mi chiedono di non perdere tempo, di combattere per loro come Regione e come politica. Mi chiedono di non perdere tempo in strumentalizzazioni e divisioni. Lo chiedo anche io al partito mio alleato, la Lega”.

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