Nassim Soleimanpuor
Nassim Soleimanpuor

Vicenza, “White rabbit red rabbit” al Teatro Astra

Vicenza – Evento insolito e sotto certi aspetti straordinario quello in programma a Vicenza, al Teatro Astra, venerdì 29 novembre, allle 21. Si tratta dello spettacolo “White rabbit red rabbit”, del drammaturgo iraniano Nassim Soleimanpour, un lavoro che ha fatto il giro del mondo, rappresentato in 25 lingue e portato in scena da attori come Whoopi Goldberg, Ken Loach, F. Murray Abraham, Wayne Brady, Bobby Cannavale, Darren Criss, Brian Dennehy, Joyce Di Donato, Nathan Lane, Cynthia Nixon, Patrick Wilson, Sinead Cusack.

Giovanni Franzoni
Giovanni Franzoni

In Italia si sono cimentati con questo testo Daria Deflorian, Emma Dante, Lella Costa, Enrico Ianniello, Giuliana Musso, Marco Baliani, Davide Enia, Lucilla Giagnoni, Fabrizio Gifuni. Premiato al Dublin Fringe Festival, al Summerworks Outstanding New Performance Text Award e al The Arches Brick Award, è una riflessione, in forma di gioco e di metafora, contro ogni censura e ogni distanza geografica. È stato scritto nel 2010, in un periodo in cui il suo autore, all’epoca 29enne, non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese.

A parlare per lui fu quindi il suo testo, che debuttò l’anno dopo al Clubbed Thumb’s Summerwork Festival di Edimburgo. Quando, all’inizio del 2013, a Nassim fu permesso di viaggiare per la prima volta, e di assistere così, per la prima volta, al suo spettacolo, in Australia, “White rabbit red rabbit” era stato rappresentato già più di mille volte.

Lo spettacolo è un esperimento teatrale, la cui particolarità sta nel fatto che l’attore o l’attrice che lo interpreta (per un’unica volta, senza regia e senza prove) apre la busta sigillata che contiene il testo solo dopo essere salito salito sul palco, e ne condivide il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo, due bicchieri, sono questi i soli orpelli concessi: il qui e ora, nella sua massima espressione. Ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima. Deve arrivare sul palco portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza. Come unico aiuto, le indicazioni del regista.

Ha accettato questa sfida per, il Teatro Astra, Giovanni Franzoni, già applaudito dal pubblico vicentino nel 2017 in “Caro George”, diretto da Antonio Latella, per un’interpretazione definita unanimemente dalla critica come magistrale e ispirata. Lo spettacolo va in scena all’interno di “Terrestri”, il progetto curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, per il Comune di Vicenza, con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Veneto.

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