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Paolo Veronese, Cena di San Gregorio Magno (particolare) - Vicenza, Santuario di Monte Berico
Paolo Veronese, Cena di San Gregorio Magno (particolare) - Vicenza, Santuario di Monte Berico

Vicenza, la pittura del ‘500 alle Gallerie d’Italia

Vicenza – Prende il via mercoledì 13 novembre, a Vicenza, alle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, un ciclo di incontri ad ingresso libero, dedicati alla pittura del Cinquecento, in occasione del restauro della grande tela di Paolo Veronese “Cena di San Gregorio Magno”, nella Basilica di Monte Berico, nell’ambito della diciannovesima edizione di Restituzioni.

Il restauro dell’opera, di proprietà del Comune di Vicenza, è frutto di un accordo tra il Comune, la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza, in collaborazione con l’Opificio delle pietre dure e Intesa Sanpaolo, che celebra con questa collaborazione i 30 anni di Restituzioni, il progetto di restauro di beni appartenenti al patrimonio pubblico.

Gli incontri, realizzati in collaborazione con l’associazione Italia Nostra, condurranno il pubblico attraverso testimonianze ricche di storia, accompagnate dalla lettura di immagini di dipinti e affreschi. “La società veneziana nella pittura del Cinquecento: bagliori di feste dogali, banchetti, giardini ameni, sete e gioielli” è il titolo del percorso che si snoderà nei prossimi mercoledì di novembre, il 13, il 20 e il 27, alle 17, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il primo appuntamento, il 13 novembre alle 17, tratterà il tema “La società veneziana nella pittura veneta del Cinquecento: il contesto storico tra feste pubbliche, banchetti, vita di villa”. Il 20 novembre alle 17 il tema proposto sarà “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese…”, raccontati nei dipinti dell’epoca di Paolo Veronese. Infine, il 27 novembre alle 17 protagoniste saranno “Le gentildonne veneziane: la preziosità della moda veneziana tra merletti sete, velluti e gioielli”.

All’interno del programma di attività collaterali, saranno anche proposte visite guidate al cantiere, incontri di approfondimento e percorsi didattici dedicati che entreranno nel vivo nei prossimi mesi, accompagnando la campagna di restauro fino alla sua conclusione nel 2021.

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