Breaking News

Vasto incendio in azienda di materie plastiche

San Pietro in Gu – Ore drammatiche e di viva preoccupazione, questa mattina, a San Pietro in Gu, in provincia di Padova ma al confine con il territorio vicentino, per un pauroso incendio che è divampato in una azienda di materie plastiche, la Rotogal, in via Cavour 68. L’incendio ha interessato parte del deposito di materiale utilizzato nel ciclo di lavorazione per la produzione di nastri adesivi e un denso fumo si è levato per ore nel cielo. Data la natura dell’azienda in fiamme, è stata molta la preoccupazione per il possibile diffondersi nell’aria di fumi pericolosi per la salute umana.

Per altro, la situazione meteo durante l’incendio, si presentava variabile, con venti dai settori nord occidentali. E’ quindi intervenuta sul posto anche l’Arpav che, durante la fase acuta, ha effettuato presso lo stabilimento il monitoraggio dell’aria. Non sono state rilevate presenze significative di composti volatili a base di cloro. Nella zona delle ricadute sono stati effettuati anche campionamenti di aria con canister i cui risultati analitici verranno comunicati non appena disponibili.

“E’ stato inoltre eseguito – precisa l’agenzia regionale per l’ambiente – un campionamento con pompa ad alto flusso di microinquinanti organici per il controllo di eventuali diossine, furani, policlorobifenili e idrocarburi policiclici aromatici. In collaborazione con il personale del Consorzio di Bonifica di Cittadella sono in corso le verifiche sulla veicolazione delle acque di spegnimento nei canali limitrofi e sono stati effettuati dei campionamenti di acque a valle della zona di spegnimento e sul corso d’acqua Ceresone per verificare la qualità delle stesse”.

“Attualmente – conclude la nota Arpav – è in corso un ulteriore prelievo di aria presso le scuole di San Pietro in Gù per la ricerca di microinquinanti organici. I tempi tecnici per i risultati sono,indicativamente: canister entro domani, microinquinanti organici 48-72 ore. I campionamenti sulle acque proseguiranno anche domani”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *