Breaking News

“Nessuna compensazione, basta cemento”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento che segue, del Comitato Pomari, nel quale si ribadisce il rifiuto dei cittadini nei confronti di nuove colate di cemento e di ogni operazione speculativa a Vicenza…

*****

Vicenza – Ieri si è svolta la presentazione al pubblico del progetto di costruzione del nuovo centro commerciale ai Pomari. La giornata rappresenta un punto di svolta per chi, da anni, vive le lotte per la difesa del territorio a Vicenza: da una parte la società costruttrice Incos con i suoi tecnici, dall’altra un centinaio di persone in rappresentanza di un quartiere e di una città che rivendica una inversione di rotta su speculazioni edilizie e consumo di suolo. Un faccia a faccia così sui Pomari non si era mai visto, tanto che sono state mobilitate persino le forze dell’ordine.

Ci ha stupito vedere in sala l’Architetto Gaetano Ingui, fondatore di Incos. Se si è dovuto scomodare persino lui allora abbiamo fatto centro. Sì, perché l’obiettivo di ieri era dimostrare che a Vicenza il vento sta cambiando e questo deve essere chiaro a tutti coloro che intendono proseguire imperterriti con interventi di cementificazione. Se ne sarà reso conto anche l’assessore all’urbanistica Lunardi che è rimasto inequivocabilmente in silenzio.

Al di là dell’analisi del progetto e delle sue insignificanti compensazioni, oggetto di numerose osservazioni che i nostri tecnici stanno già elaborando, ieri è andata in scena la rabbia popolare: gran parte degli interventi rivendicavano la creazione di un grande parco pubblico e tutti erano fortemente contrari alle nuove costruzioni, siano esse supermercati o di altra tipologia. È stato molto sentito anche l’intervento di Fridays For Future che insieme ad altre realtà territoriali hanno risposto al nostro appello.

In questi anni abbiamo visto crescere fortemente la coscienza riguardo le tematiche ambientali e ieri, dinanzi alle sfide che ci pone il cambiamento climatico, è stato mostrato con fermezza che la città rifiuta l’ennesimo tentativo di speculazione immobiliare destinato ad arricchire solamente le tasche dei palazzinari e a lasciare le briciole alla popolazione.

Nei prossimi giorni ci muoveremo anche attraverso il Consiglio Comunale per far sentire la nostra voce direttamente al Sindaco Rucco che, insieme all’Amministrazione, è il grande assente di tutta questa faccenda.

Comitato Pomari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *