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Sabrina Crappella
Sabrina Crappella

Marostica in piazza contro la violenza sulle donne

Marostica –  “Giù le mani dalle donne!” Anche Marostica scende in piazza contro la violenza sulle donne. Lunedì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sono due gli eventi promossi dall’amministrazione comunale, che non mancherà di illuminare di colore rosso il simbolo della città, il Castello inferiore.

L’invito è quello di recarsi, alle 19.45, in Piazza degli Scacchi, per una foto di gruppo. Donne (e uomini) dovranno indossare delle scarpe rosse o un indumento o un segno di quel colore, per testimoniare il proprio “no” alla violenza, davanti allo scenario del castello.

Dopodiché, al Ridotto del Teatro Politeama, con inizio alle 20.30, si terrà l’incontro “Quattro chiacchiere tra donne”, coordinato dalla psicologa Sabrina Crapella,promotrice del progetto “Identità Capaci” (ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili).

“Confido che saremo numerosi sia al flash mob in piazza sia all’incontro -commenta l’assessore Ylenia Bianchin, ideatrice del progetto -. In questo clima di sofferenza, ritengo ci sia bisogno di solidarietà e di gesti anche eclatanti per dare voce alle tante vittime che spesso subiscono in silenzio”. E prosegue: “Abbiamo quindi scelto uno dei nostri scenari più maestosi per questa azione collettiva, la piazza con il castello illuminato di luce rossa, e poi abbiamo deciso di trovarci attorno ad un tavolo per parlare, accompagnati da una esperta, di autostima, realizzazione, amore, bellezza”.

Così la piscologa Sabrina Crappella: “Identità Capaci sta dalla parte delle donne. Contro la violenza, a favore dell’amore. Di quell’amore che ogni donna dovrebbe avere per sé stessa e che è l’arma più potente contro ogni tipo di maltrattamento e sopraffazione. Amare te stessa significa ascoltare i tuoi bisogni, dar voce ai tuoi desideri, liberarti dal fardello dei sensi di colpa, dei pensieri di fallimento e inadeguatezza, da tutti i devo e i non posso. Amare te stessa significa smettere di compiacere sempre tutti, saper dire qualche no, sapendo che in quel momento stai dicendo sì a te. Significa esprimere la tua femminilità, amare il tuo corpo, riconoscerti meritevole di attenzioni, darti il permesso di ricevere amore, vivere relazioni appaganti e libere da dolori e sofferenze emotive. Amare te stessa vuol dire concederti il privilegio di fare ciò che ti porta gioia e onorare la tua autenticità.  Questo vince su ogni violenza. Perché l’amore vince sempre”.

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