martedì , 20 Aprile 2021

Maltempo, cresce la conta dei danni

Venezia – Con una lettera inviata ieri via Pec al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha chiesto formalmente che sia dichiarato lo Stato di emergenza di livello nazionale per tutto il territorio del Veneto, interessato da calamitosi eventi atmosferici a partire dal 12 novembre scorso. La richiesta non riguarda il territorio comunale di Venezia, per il quale lo stato di emergenza è già stato dichiarato.

Nella sua lettera, Zaia fa un primo quadro dei danni subiti da molti territori regionali: si va dalle coste, alla montagna, alle strade, ai bacini di tutti i principali fiumi, agli allevamenti di molluschi del Polesine, con una iniziale e parziale quantificazione dei danni che è arrivata a 150 milioni di euro, destinata ad aumentare. A questa andranno infatti via via aggiunti i danni pubblici, quelli subiti da privati e imprese e le spese di prima emergenza già sostenute.

Nella richiesta di dichiarazione dello Stato di emergenza nazionale, Zaia chiede anche “un immediato sostegno economico, per le prime spese, e un successivo sostegno economico, stanti le difficoltà delle amministrazioni locali e della stessa Regione ad affrontare la situazione con le sole misure di finanza ordinaria”.

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