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“La sanità veneta torni ad essere un’eccellenza”

Dal coordinamento di zona dei circoli del Partito Democratico  dell’Alto Vicentino, riceviamo e pubblichiamo…

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Schio – La nostra sanità era un’eccellenza, vogliamo che torni ad esserlo! La situazione critica in cui versa la Sanità nell’Alto Vicentino è un argomento su cui abbiamo puntato un faro in tempi non sospetti tanto che, giusto per citare l’ultima iniziativa, la primavera scorsa il CentroSinistra di Schio aveva avviato nel proprio territorio una raccolta firme che aveva raccolto migliaia di adesioni. Col rischio di sembrare delle Cassandre lo diciamo da anni: la riforma sanitaria portata avanti dalla Lega Veneta del governatore Zaia (unici responsabili della gestione dei servizi sanitari, lo ricordiamo) sta sfasciando la sanità pubblica della regione in favore della sanità privata.

Non solo, l’organizzazione verticistica applicata con l’Azienda Zero ha creato un meccanismo perverso per cui, a quanto pare, le risorse vengono allocate in base a quanti consiglieri regionali leghisti ha il territorio. Ne è dimostrazione la velocità con cui sono state cambiate le schede ospedaliere della nostra Ulss non appena i consiglieri regionali leghisti del bassanese hanno alzato un sopracciglio. Tutto questo deve finire. Il grande slancio democratico che tutti insieme stiamo costruendo con la manifestazione del 16 Novembre non può e non deve finire lì. Vogliamo alzare l’asticella e portare le istanze nate da questo evento a un livello superiore.

Diamo quindi avvio a una massiccia raccolta firme in tutto il distretto che avrà come oggetto l’appello che tutte le varie forze aderenti hanno insieme prima elaborato e poi sottoscritto. Un documento frutto di un lavoro a molte mani e senza alcuna connotazione politica, un vero e proprio may-day nei confronti della Regione. Pertanto chiediamo a tutti quelli che stanno contribuendo alla manifestazione di aiutarci in questa grande e bellissima iniziativa. Lo scopo è quello di raccogliere firme a migliaia per poi andare a Venezia e consegnare tutto direttamente nelle mani della Regione.

Sia ben chiaro, non ci accontenteremo di vuote promesse elettorali: vogliamo fatti, vogliamo vedere concretamente più risorse allocate al nostro territorio e una sanità di qualità. Per ora la Regione ci ignora, probabilmente pensano che non parlandone tutto si sgonfierà il giorno dopo la manifestazione. Non lo permetteremo. Non è troppo tardi: stanno sfasciando tutto, tutti insieme possiamo impedirlo.

Giacomo Stiffan – Coordinatore di zona Pd Alto Vicentino

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