Breaking News
La bocca di porto di Lido con il cantiere del Mose - (Foto: Magistrato alle acque di Venezia - CC BY-SA 3.0)
La bocca di porto di Lido con il cantiere del Mose - (Foto: Magistrato alle acque di Venezia - CC BY-SA 3.0)

Il Mose e gli “accusatori”. La difesa della Lega

Dal presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, riceviamo e pubblichiamo…

*****

Venezia – Non c’è nessun Centro di previsioni che può prevedere il picco di massima dell’alta marea delle menzogne, ignoranza e  cretinerie varie: la riprova l’abbiamo avuta in questi giorni, quando attorno a Venezia, l’Acqua granda e il Mose si sono raggiunti tetti preoccupanti di imbecillità. Una sequenza di luoghi comuni e calunnie che, soprattutto nei social, hanno preso di mira la Lega e i Veneti.

Il caso del docente universitario  ferrarese è solo l’ultimo, sebbene da manuale: costui rivendica la libertà di opinione nel sostenere che la Lega governa “rubando o permettendo una corruzione mostruosa” mentre il Veneto “è la regione con la più alta evasione fiscale”.

Non siamo nel campo delle opinioni, ma di accuse ben precise, per altro infondate e facilmente smontabili. Un conto è la libertà di pensiero e critica, un conto sono le battute cretine di poveri imbecilli che si rallegrano perché Venezia va sotto acqua, un altro sono la maldicenza e la diffamazione, che vanno  a costruire una realtà parallela quanto falsa.

L’esempio lampante è il Mose. Nonostante ottimi articoli di stampa di diverse testate, che mettono chiaramente in luce come la Lega con il Mose non c’entri nulla, c’è chi sfrutta la tragedia di questi giorni per stabilire connessioni tra quest’opera incompiuta e il governo leghista del Veneto. Nessun leghista è stato ministro dei lavori pubblici, dicastero a cui fa capo il Mose, nessun leghista è stato incriminato nelle inchieste riguardanti quest’opera sulla quale la Regione non ha  alcuna competenza, nessun leghista è finito sotto processo.

Tanti di quelli che sparlano, dimenticano, o forse non sanno, che esponenti di altri partiti oggi al governo nazionale sono stati inquisiti, arrestati, accusati di aver intascato tangenti a iosa e hanno scelto la strada del patteggiamento per evitare il processo. Sul caso Mose la Regione e il Consiglio regionale non hanno responsabilità e competenze. Oggi, troppi che accusano in Veneto la Lega hanno tante cose da far dimenticare.

Roberto Ciambetti – Presidente del Consiglio regionale del Veneto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *