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Daspo urbano in più di 300 luoghi a Vicenza

Vicenza – Oltre 230 strade non solo all’interno, ma anche all’esterno delle mura cinquecentesche di Vicenza. Ed ancora: 53 scuole dell’obbligo, 15 istituti superiori, i musei cittadini, l’università, l’ospedale, la fiera, la zona della Basilica di Monte Berico. E’ stato raccolto in un dettagliato elenco di vie e luoghi della nostra città l’ambito di applicazione del cosiddetto “daspo urbano”, ovvero l’allontanamento disposto dal questore nei confronti di chi compromette il decoro pubblico.

Su richiesta dello stesso questore, infatti, l’amministrazione comunale di Vicenza ha inserito nel Regolamento di polizia urbana e civile convivenza tutte le strade e i luoghi in cui applicare le più recenti norme per il contrasto al degrado. Questo consentirà, tra l’altro, una completa applicazione del “daspo urbano” nella zona di Campo Marzo, anche dopo la scadenza dell’ordinanza prefettizia contro gli episodi di criminalità e allarme sociale generati dallo spaccio di droga (in vigore fino a metà gennaio).

L’attuale regolamento comunale in realtà già prevede la possibilità di applicare il “daspo urbano” all’interno del centro storico cittadino delimitato dalle mura cinquecentesche, davanti alla Basilica di Monte Berico ed al suo porticato, in Piazzale della Vittoria, nella zona del complesso di Villa Guiccioli, alla Basilica dei Santi Felice e Fortunato, a Villa Capra detta La Rotonda, al Teatro Comunale, nelle aree verdi e parchi pubblici cittadini e nelle altre aree adibite a verde pubblico. Ma il questore ha rilevato nei mesi scorsi che l’applicazione dei provvedimenti di allontanamento risulti giuridicamente più solido se ancorato ad un luogo ben preciso. Di qui la decisione di procedere all’integrazione con l’elenco puntuale, che dovrà essere approvato a breve dal consiglio comunale.

Le strade della città dove si potrà applicare il “daspo urbano” sono state suddivise in quadranti. Ci sono tutte le vie all’interno delle mura, comprese quelle dell’area di Campo Marzo. Entrano nell’elenco anche le strade della zona di parco Fornaci e il parco stesso. Vi sono poi, come detto, tutte le vie dove ci sono le scuole, l’ospedale, la fiera i musei e la Basilica palladiana, il Teatro Olimpico, la chiesa di Santa Corona e la Basilica di Monte Berico.

In tutte queste vie e luoghi è ribadito il divieto di stazionare a chi è già stato sorpreso a bivaccare, consumare alcol o droga, esercitare la mendicità, compiere atti contrari alla pubblica decenza, fare il parcheggiatore abusivo, e a chi è stato sanzionato per prostituzione. Per la persona che, già sanzionata per tali violazioni, dovesse essere sorpresa di nuovo a impedire la libera fruibilità dei luoghi e dei monumenti, scatta un’ulteriore sanzione tra i 100 e i 300 euro e l’ordine di allontanamento. Tutta la documentazione passa quindi al questore per l’emissione del “daspo urbano”, la cui inottemperanza prevede la pena dell’arresto da uno a tre anni.

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