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Vicenza alla sua prima sconfitta stagionale

Piacenza – Delusione oggi per il Vicenza, sconfitto sul terreno di gioco del Piacenza per 2-1, dopo che per quasi tutta la partita la formazione berica era stata in vantaggio per 1-0 sulla squadra di casa. E’ stato solo negli ultimi  minuti infatti che gli emiliani hanno prima pareggiato e poi ribaltato la situazione, mettendo alla fine in cassa i tre punti.

Ed è stato così che il Lane ha anche perso l’imbattibilità stagionale, rimediando la prima sconfitta, per altro proprio nella giornata in cui anche il Padova capolista ha avuto la sua battuta d’arresto, in casa, ad opera del Ravenna. Insomma un’occasione perduta, accarezzata, come dicevamo, per tutto il match e poi vista sfumare. Se avesse vinto il Vicenza si sarebbe portato ad un solo punto dalla vetta della classifica, mentre ora i punti di distacco dai cugini padovani restano quattro.

Il Piacenza si è comunque dimostrato fin da subito un avversario temibile. Sono state sue infatti le prime azioni pericolose. E’ tuttavia il Vicenza a far male all’avversario in avvio di partita. Al 14’ Barlocco viene atterrato in area e l’arbitro fischia il rigore a favore dei biancorossi. A calciarlo va Marotta e non sbaglia. E’ l’1-0 per il Vicenza, e la partita sembra in discesa per gli uomini di Di Carlo.

In effetti la squadra veneta gioca bene e riesce a rendersi pericolosa in parecchie occasioni, sia nel prosieguo della prima frazione di gioco che nella ripresa. Anche il Piacenza però si difende bene e riesce a farsi pungente in avanti, trovando il gol al 30’ del secondo tempo, con il suo capitano Pergreffi, con un impeccabile colpo di testa.

A questo punto il Piacenza ci crede e, come spesso avviene in questi casi, trova la carica giusta ed il vento in poppa per ribaltare il risultato. Ci riesce solo in zona Cesarini però, in pieno recupero, con un rasoterra da fuori area di Della Latta, che si insacca nell’angolo alla destra di Grandi, tagliando le gambe ai biancorossi. Non c’è tempo infatti per recuperare, e resta solo il rammarico per l’occasione perduta.

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