venerdì , 16 Aprile 2021

Partito il secondo censimento permanente

Roma – Con questo mese di ottobre, parte in Italia una  nuova edizione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Per la seconda volta l’Istat effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di rilasciare informazioni continue e tempestive. A differenza del passato, il censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Ogni anno le famiglie chiamate a partecipare sono circa un milione e quattrocentomila, in oltre 2.800 comuni. Nel vicentino i comuni interessati quest’anno dal censimento sono una quarantina, e tra di essi c’è anche Vicenza. Solo una parte delle famiglie di ciascun comune saranno coinvolte nella rilevazione.

“Il nuovo censimento – spiega l’Istat – è comunque in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie con quelli provenienti dalle fonti amministrative. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie”.

La partecipazione al censimento è un obbligo di legge, e la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione. Chi avesse bisogno di aiuto o assistenza può rivolgersi, in forma del tutto gratuita, ai Centri comunali di rilevazione (Ccr). Le rilevazioni campionarie sono due, mentre le famiglie che vengono sorteggiate saranno avvertite da una lettera o dalla visita di un rilevatore.

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