Breaking News

Lonigo, recuperare l’edificio dell’ex manicomio

Lonigo – “L’ospedale di Lonigo si sta affermando come struttura riabilitativa di grande qualità, non solo nel vicentino ma a livello veneto. Tuttavia va compiuto un ulteriore salto di qualità, intervenendo con la ristrutturazione dell’ex manicomio”. A parlare così è la consigliera regionale veneta Cristina Guarda (Civica per il Veneto) che sulla questione ha presentato un’interrogazione alla giunta di Palazzo Balbi.

“In questi anni ho lavorato per ottenere ampliamenti di servizi e posti letto a beneficio dell’area berica, impegno riconosciuto con le garanzie date dalle schede ospedaliere. Nell’ex manicomio oggi sono ospitati la Guardia Medica (dalle 20 alle 8) e il Centro di Salute Mentale, con la presa in carico sanitaria e sociale delle persone con patologie psichiatriche, servizio impreziosito grazie anche al lavoro dei volontari locali che organizzano tante iniziative culturali, artistiche, ambientali e sportive”.

“Parliamo dunque di servizi che meritano di essere ospitati in spazi adeguati: i pazienti e le loro famiglie, ma anche i  professionisti e gli operatori devono essere messi nelle condizioni di sentirsi a casa loro, ospitati in spazi accoglienti. Quelli dell’ex manicomio di Lonigo non lo sono più, tant’è vero che le persone ricoverate al suo interno, in regime di residenza sanitaria assistenziale, sono state trasferite in realtà più consone. Recuperare quegli spazi – sottolinea la consigliera – consentirebbe di fornire servizi intermedi, dall’ospedale di comunità promesso nelle schede ospedaliere a spazi per la sinergia tra medici di base per la medicina di gruppo o altri servizi sociali”.

Ed in conclusione Cristina Guarda, rilanciando la sua proposta, evidenzia che “sarebbe un gran peccato perdere questa occasione di innovazione e recupero di strutture pubbliche: i cittadini leoniceni e berici meritano d’essere accolti in strutture rispettose della dignità di pazienti e professionisti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *