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Matteo Salvini al Parlamento Europeo - Foto European Parliament (CC BY-NC-ND 2.0)
Matteo Salvini, qualche anno fa, al Parlamento Europeo - Foto European Parliament (CC BY-NC-ND 2.0)

Italia in ginocchio. L’Umbria va a destra

Venezia – “Dalla vittoria in Umbria parte la valanga che travolgerà il Governo abusivo Pd – 5 Stelle. I compagni di merendine Conte, Di Maio e Zingaretti preparino le valige”. Sono di questo tenore i commenti  che circolano oggi in Italia tra i politico della destra, uscita vincitrice dalle urne delle regionali umbre. E’ stata una vera batosta per quella sorta di centrosinistra che regge in questo periodo le sorti del paese, tra mille difficoltà oggettive. Nel contempo invece, la destra di Matteo Salvini e Giorgia Meloni ha potuto continuare con quella perenne campagna elettorale che porta avanti da tempo, priva di veri contenuti o ideali ma semplice e comprensibile per un elettorato disorientato e desideroso soltanto di liberarsi di un passato fallimentare e corrotto.

Le sirene insomma hanno ammaliato, ed è arrivata “la storica e schiacciante vittoria in Umbria, che è prima di tutto l’ennesima grande vittoria del nostro leader Matteo Salvini”, come si legge nel commento diffuso oggi dalla europarlamentare vicentina Mara Bizzotto, che parla anche di “inizio di una valanga elettorale che spazzerà via il governo abusivo di Giuseppe Conte”. Anche Fratelli d’Italia, con il suo coordinatore per il Veneto e consigliere regionale, Sergio Berlato, parla di un voto che “dà respiro e suffraga un quadro politico annunciato da mesi. Con un risultato del 10,4% – sottolinea Berlato – Fratelli d’Italia raggiunge un successo storico in Umbria, dimostrando che la coerenza è un valore riconosciuto dall’elettorato italiano”.

Il consigliere regionale osserva inoltre che l’esperimento del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico è fallito e che il presidente del Consiglio dovrebbe trarre le sue conclusioni, rassegnando le dimissioni. “Confermeremo e supereremo questo risultato – conclude Berlato – anche in occasione delle elezioni regionali per il rinnovo del consiglio regionale del Veneto”.

Infine, per la parte sconfitta, segnaliamo l’analisi del voto che viene fatta dal segretario regionale del Veneto del Psi Luca Fantò, secondo il quale dalle elezioni umbre arriva soprattutto un messaggio: quasi sicuramente la vittoria andrà al centrodestra anche alle future elezioni politiche, e quindi il centrosinistra deve prepararsi a fare un’opposizione forte e costruttiva. “Viste le dichiarazioni di oggi di Di Maio – rileva Fantò -, difficilmente il centrosinistra potrà far conto sui 5 Stelle che, probabilmente, a meno che non avvenga un repentino cambio di leadership e di politica, sono destinati a chiudere la loro esperienza politica in tempi non troppo lunghi”. 

“Si impone a questo punto una seria riflessione – conclude il segretario socialista -. Il centrosinistra deve raccogliere il monito giunto dall’Umbria: non basta la costruzione di un’alternativa di governo se ad essa non si accompagna un’idea di paese da governare e da riconnettere con i bisogni e le speranze dei cittadini”.

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