Breaking News
Ubaldo Oppi, "Le amiche" (1924) - Collezione privata
Ubaldo Oppi, "Le amiche" (1924) - Collezione privata

Donna anni ’20, iniziata prevendita per la mostra

Vicenza – È iniziata la prevendita dei biglietti per la mostra “Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi”, che sarà visitabile in Basilica Palladiana, a Vicenza, dal 6 dicembre al 13 aprile 2020. Oltre un centinaio le opere esposte, tra dipinti, sculture, disegni, arti decorative, abiti e gioielli d’epoca, per offrire uno sguardo nuovo sull’arte degli anni Venti, vista attraverso ritratti di donne. Saranno esposte in Basilica opere dei più noti artisti italiani del Novecento, e tra di esse alcuni dipinti di Ubaldo Oppi (Bologna 1889 – Vicenza 1942), protagonista della vita culturale di quel tempo.

“Per seguirne la carriera, tra Parigi, Milano, Roma e gli Stati Uniti, – spiegano gli organizzatori – il racconto degli anni ruggenti prenderà in realtà avvio dagli anni Dieci, mostrando opere di Klimt e Picasso, che furono maestri fondamentali per una generazione di artisti e hanno nutrito felicemente anche la poetica del pittore. Il pubblico della mostra potrà ammirare, tra le altre, opere di Felice Casorati, Arturo Martini, Gino Rossi e di quella schiera di artisti che, come Mario Sironi e Achille Funi, si erano raccolti attorno alla potente figura della prima critica d’arte donna italiana: Margherita Sarfatti”.

“Si affronterà così, in una narrazione senza precedenti, un’epoca controversa, gli anni Venti, in cui molti cambiamenti hanno contribuito a creare la modernità, attraverso un’evoluzione dei ruoli sociali, del gusto e dell’arte. E le grandi protagoniste di questi cambiamenti sono le donne: nell’Italia appena uscita dalla Prima guerra mondiale queste nuove figure femminili, così diverse dal modello anteguerra, sono ritratte in immagini di grande fascino, e che talora rievocano anche il mito della classicità e del Rinascimento italiano, trasformandosi in amazzoni o muse ispiratrici, presentate in una magica sospensione, eternate nei valori di un seducente classicismo”.

Curatrice della mostra e del catalogo è Stefania Portinari, docente di Arte contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia e studiosa dell’arte del Novecento. I biglietti sono disponibili online ma anche alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza, in Viale Mazzini. La mostra, che sarà aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 18 (ad eccezione del 25 dicembre e del primo gennaio 2020, aperta dalle 14 alle 18), è promossa dal Comune di Vicenza, in collaborazione con il Palladio Museum, la Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e l’Accademia Olimpica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *