Disabilità, tavola rotonda sul “Dopo di noi”

Sandrigo – Le problematiche legate alle disabilità saranno al centro, sabato 5 ottobre, alle 10, a Sandrigo, presso il campo sportivo di Via San Gaetano, di una tavola rotonda dal titolo “Tempo per l’autonomia”, organizzata della rete Il futuro è adesso, all’interno della rassegna culturale Margherita in Festa. La Rete Il futuro è adesso è nata nel 2018 per rispondere al bisogno di costruire nuove possibilità di autonomia, personale, abitativa, nel territorio, per le persone con disabilità che non trovano in questo momento risposta nella tradizionale rete dei servizi.

Si è attivata avviando una coprogettazione per il “Dopo di Noi”(Legge 112/2016) che ha coinvolto diversi soggetti della comunità locale (amministrazioni, associazioni di categoria, parrocchie, famiglie, enti gestori)  consapevoli che il futuro delle persone con disabilità è un interesse di tutti e non solo delle famiglie coinvolte.

Sentendo la necessità di condividere con la cittadinanza informazioni ed esperienze su questi temi si è scelto di fare questa una tavola rotonda sul  dopo di noi, un progetto che non porta con sé solo il desiderio di far sperimentare a persone con disabilità percorsi di autonomia, ma che rappresenta una vera opportunità per il territorio di interrogarsi su temi come il progetto di vita individuale, il cambiamento dei servizi, il far cultura sui temi della disabilità e della fragilità.

Interverranno Annamaria Parente, vicepresidente della Commissione lavoro del Senato, relatrice della legge 112/2016, Manuela Lanzarin, assessore regionale alla Sanità e al sociale, Nicola Ferronato, vicepresidente della Conferenza dei sindaci della Ulss 8, Mario Boreggio, responsabile del servizio disabilità della Ulss 8, Marco Polli, vicepresidente della cooperativa Le Pleiadi, di Lodi. Modera l’incontro il sociologo Sandro Stanzani, dell’università di Verona.

L’evento si realizza all’interno della Rassegna “Margherita in Festa”, un festival promosso da più di 12 anni da Cooperativa Margherita con l’obiettivo di creare relazioni, confronto e scambi su temi come partecipazione, inclusione, educazione, migrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità