Breaking News

Beneficenza etnica? Se ne può fare a meno

Di seguito una segnalazione che ci giunge da un nostro lettore. Ci teniamo a dire che condividiamo in pieno ciò che scrive…

*****

Vi segnalo questa borsa di studio che da anni viene “elargita” agli studenti delle nostre scuole superiori dalla Fondazione Osella d’Argento. Vi trascrivo qui la prima frase del bando:

Caro studente, anche quest’anno la Fondazione (Osella d’Argento) riuscirà ad assegnare 72 Premi di studio a studenti degli Istituti Superiori la cui famiglia, anche solo quella di uno dei due genitori, risieda da più  di cinquant’anni nei seguenti Comuni: Arsiero, Breganze, Caltrano, Calvene, Marano, Montecchio Precalcino, Santorso, Sarcedo, Schio, Thiene, Villaverla, Zanè, Zugliano.

Siamo nel nuovo millennio ormai da qualche anno e c’è ancora chi discrimina le persone solo sulla base di un dato del tutto incoerente, come gli anni di residenza nella zona dell’alto vicentino. Perché allora non il colore della pelle? Personalmente penso che di questa beneficenza “pelosa” se ne possa fare tranquillamente a meno.

Alberto Marcolongo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *