Basket, il Famila sfiora l’impresa contro Kursk

Kursk (Russia) – Sconfitta con onore (70-65) per il Beretta Famila Schio, che ieri sera è stato fermato dalle biancoblù della Dynamo Kursk nella seconda giornata della regular season di Eurolega. Le arancioni ci hanno provato fino alla fine, ma la grinta e il grande cuore gettati sul parquet non sono stati sufficienti per avere la meglio sulle padrone di casa, in una gara che non ha mai avuto un vero leader.

Il Famila calca il parquet dello Sport Concert Complex senza alcun timore reverenziale verso la corazzata russa e anzi, nei primi minuti dopo la palla a due delle 18, riesce a dettare il ritmo, 6-6. A cavallo della metà del periodo, però, patisce l’aggressività delle biancoblù, le quali infilano un break di 9-0, 15-6. La compagine scledense non sta a guardare: ogni giocatrice apporta il suo mattoncino alla causa e, forte di questo gioco di squadra, alla prima sirena il ritardo del Beretta è di sole 4 lunghezze, 23-19.

L’ottimo lavoro compiuto dalle arancioni in attacco come pure in difesa, consente loro di acciuffare e poi superare le russe, 25-27. Le due squadre procedono a braccetto fino al 32-31, quando un mini break griffato da Lisec ed Harmon regala un po’ di ossigeno alle ospiti, 32-35. Due canestri di Bonner (tra i quali, il secondo, originato da un’ottima palla rubata) ribaltano il risultato e consentono alle padrone di casa di andare all’intervallo lungo in vantaggio, 36-35.

La solidità difensiva della Dynamo costringe le arancioni a faticare molto per arrivare al tiro. Nonostante le difficoltà, le scledensi si mantengono in scia, 49-44. Baric e Bonner provano a scavare il solco, ma Schio non molla la presa e al trentesimo la gara è tutt’altro che chiusa, 56-49.

La tripla siglata da Battisodo, in avvio di ultimo parziale, avvicina ulteriormente le due contendenti, 56-52. Alcune ingenuità (passaggi troppo prevedibili o tiri facili sbagliati) fanno scivolare indietro le scledensi, 62-54, e così coach Pierre Vincent chiama a rapporto le sue ragazze. Al ritorno sul parquet la freccia del match indica Schio: Crippa, Lisec ed Harmon scrivono infatti referto il +1, 62-63.

Con il sottomano di Baric, Kursk rimette la testa avanti, 64-63, e i due personali di Bonner valgono il +3, 66-63. I canestri di Lisec e di una strepitosa Bonner fanno avanzare il tabellone, ma non mutano il divario, 68-63. La tripla del possibile pareggio sganciata da Dotto non arriva nemmeno il ferro. Il fallo tattico speso dal Famila manda in lunetta Baric: la playmaker biancoblù ha la mano ferma e il suo 2/2 (70-65) fa calare il sipario su un match davvero avvincente.

Kursk: Xargay 2, Zhedik 2, Burovaya, Prints 5, Vidmer 6, Kirillova 7, Frolkina O. ne, Frolkina E. ne, Bonner 25, Anoikina 4, Baric 17, Shabanova 2

Schio: De Shields 5, Keys 2, Lisec 8, Cinili ne, Gruda 12, Chagas, Fassina ne, Crippa 6, Andrè 4, Dotto 2, Battisodo 9, Harmon 17

Ilaria Martini

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