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Vicenza, verso l’accordo per i dipendenti comunali

Vicenza – E’ stata sottoscritta, questa mattina, la preintesa del contratto integrativo decentrato del personale dipendente del Comune di Vicenza, in attuazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali triennio 2016-2018 sottoscritto il 21/05/2018. “Dopo il parere dei revisori porterò l’accordo in giunta per l’approvazione e la sottoscrizione del contratto definitivo – ha commentato l’assessore al personale Valeria Porelli -. Un percorso durato mesi che segna una pietra miliare per il personale, perché costituisce la prima applicazione del nuovo Contratto nazionale e porta con sé la creazione di nuovi importanti istituti giuridici, tra i quali le indennità specificatamente destinate al personale della Polizia Locale”.

“Voglio ringraziare la delegazione trattante – ha aggiunto l’assessore -, di parte pubblica e di parte sindacale, che ha saputo confrontarsi in questo periodo senza mai perdere di vista l’obiettivo di dare vita ad un documento che mirasse innanzitutto a perseguire gli interessi e le aspettative dei lavoratori comunali. Per la prima volta dopo dieci anni verranno attivate nuove progressioni orizzontali per 300 mila euro, che riguarderanno tutte le categorie, con particolare attenzione a quelle meno remunerate. Per i dipendenti in categoria A, ad esempio, è prevista la progressione per oltre il 90% dei dipendenti, che potranno, sin dall’anno in corso, partecipare agli avanzamenti economici”.

“Un segnale forte che amministrazione e rappresentanti sindacali hanno congiuntamente voluto dare. Sono previsti inoltre l’adeguamento delle indennità delle condizioni di lavoro, 70 mila euro destinati annualmente alle indennità per specifiche responsabilità, oltre, come detto, alla determinazione di indennità di servizio esterno e di funzione destinata alla polizia locale. Sono stati inoltre ridefiniti i criteri per la ripartizione delle risorse destinate alla performance tra i dipendenti, in modo tale da garantire, nel rigoroso rispetto del principio di differenziazione, il massimo coinvolgimento di tutti i lavoratori”.

“Hanno sottoscritto l’ipotesi di contratto – ha concluso Porelli – le Rsu e i rappresentanti sindacali, tranne la Cisl. Il nuovo contratto decentrato costituirà l’ennesima tappa di un processo di rapido efficientamento della macchina comunale che, con buona pace di qualcuno cui interessa strumentalizzare anche i diritti dei lavoratori, nel giro di un anno e tre mesi ha visto la riorganizzazione della struttura organizzativa, l’arrivo di sei nuovi dirigenti con la previsione di altri tre nei prossimi mesi, la definizione dei criteri per l’attribuzione e l’attribuzione delle nuove posizioni organizzative, solo per citare i provvedimenti di maggiore impatto”.

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