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Vicenza, torna la rassegna “Dopo il rumore”

Vicenza – Primo appuntamento domani, 27 settembre, della nuova edizione della rassegna concertistica “Dopo il rumore”, un intero cartellone dedicato alla musica contemporanea, curato dal Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Sei i concerti in calendario, tutti ad ingresso libero, per una programmazione di oltre due mesi, ospitati negli spazi dell’istituto musicale vicentino e organizzati all’insegna di una grande pluralità di organici e linguaggi musicali della contemporaneità.

“Il nome della rassegna – spiega una nota del conservatorio – fa riferimento al rumore come metafora di qualcosa che viene recepito come tale a causa della mancanza degli strumenti appropriati e delle corrette chiavi di lettura da parte dell’ascoltatore. L’obiettivo pertanto è quello di andare oltre il rumore, di superarlo nella sua accezione negativa per approdare a una nuova comprensione, a un nuovo gusto dell’ascolto in cui esso si riveli suono, lessico e cultura. L’iniziativa, ideata da Cesare Montagna e oggi diretta da Franco Poloni, nasce quindi con l’intento di presentare a tutto il pubblico, e non soltanto ad una ristretta cerchia di professionisti e di cultori, una forma d’arte affascinante con una storia e un contenuto che meriterebbero di essere scoperti anche dai fruitori di musica più tradizionale”

Il primo appuntamento, come dicevamo, è in programma domani, alle 18, in Sala concerti, e fa seguito al Premio nazionale delle arti 2019 sezione Percussioni, appena conclusosi presso il Pedrollo, istituto organizzatore della categoria per conto del Ministero dell’istruzione. Suonerà l’Ensemble di percussioni del conservatorio vicentino, in un repertorio di musiche di Abe, Sejournè, Tasca (direttore del Dipartimento), Zivkovic, Smith, Daughtrey, Di Sanza. Dirige Guido Facchin.

Il 18 ottobre (ore 18, Sala concerti) ensemble cameristici vari sotto la direzione di Gianluca Piombo e Gianmarco Scalici eseguiranno composizioni di Piombo, Valtinoni, Casella/Peretti, Juncos, Vacchi, Milhaud. Il 25 ottobre (ore 18.00, Sala prove) si esibiranno i Weird Overlays di Adalberto Ferrari (direttore) e il Coro di clarinetti del Pedrollo, in un repertorio originale.

Si ascolteranno voci e strumenti il 15 novembre (ore 18, Sala concerti) su musiche di Bruni, Landon, Chinca. Gli esecutori: Hanna Kim (soprano), Edoardo Bruni e Chiara Comparin (pianoforte), Elisabetta Maschio (direttore). Ci sarà spazio poi anche per la musica elettronica il 22 novembre (ore 18, Sala prove) in un concerto a cura della classe del professor Lorenzo Pagliei. “Dopo il rumore” si conclude il 29 novembre (ore 18, Sala concerti) con un concerto omaggio a Cesare Montagna, ideatore della rassegna, con musiche di Francaix, Giacomazzo, Nielsen e Hedien.

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