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Bassano, pizzicato il ladro dei negozi

Bassano del Grappa – I carabinieri del Norm di Bassano del Grappa, nell’ambito dell’operazione denominata “Checkmate”, hanno fermato un uomo di 50 anni, di Thiene ma residente a Carrè, di fatto senza fissa dimora, per alcuni furti pluriaggravati commessi nel corso della stessa notte a Rosà.

In sostanza, Fabrello, intorno alle 3, dopo aver scardinato una porta d’accesso, si è introdotto nella sede del Centro nuoto Rosà e dell’attiguo bar, di via San Bonaventura 8, ha rovistato dappertutto e, alla fine, ha rubato solo una ventina di euro in monete, custodite nel registratore di cassa. Poi è fuggito dal retro.

Poco più tardi, un altro colpo e stesso copione, questa volta attorno alle 4. Sempre scardinando una porta d’ingresso, si è introdotto nella Pizzeria Canova, in via Ramon 36, a Rossano Veneto, ed ha rubato una trentina di euro. Anche queste nel registratore di cassa, ed anche stavolta ha messo tutto a soqquadro.

I carabinieri sapevano dove Fabrello aveva parcheggiato precedentemente la sua moto ed hanno atteso il suo ritorno per bloccarlo prima che riuscisse a dileguarsi. La targa era stata molto ben alterata, con del nastro adesivo di colore nero, per impedirne il riconoscimento e la captazione all’atto degli attraversamenti dai varchi cittadini. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro anche sulla scorta di un atto di pignoramento di oltre 11 mila euro pendente.

“Addosso l’uomo – spiega una nota dei carabinieri bassanesi – aveva una pluralità di strati di capi di abbigliamento per aumentare le sue dimensioni fisiche ed eludere le investigazioni. Oltre ad alcuni coltelli, guanti, passamontagna. Il denaro, abilmente occultato davanti all’addome, è stato interamente recuperato e restituito ai proprietari, che nel frattempo avevano presentato la denuncia.

“Fabrello – continua la nota – è un professionista del crimine, un soggetto acuto e meticoloso, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso i carabinieri di Thiene, oltretutto sempre per analoghi furti, non ha esitato a perseverare nella sua condotta illecita. Si tratta di una brillante operazione di polizia che ha consentito di assicurare alla giustizia un malfattore che aveva creato fra i commercianti bassanesi un sentimento di autentica preoccupazione”.

“Non si esclude la possibilità che a breve saranno attribuibili a suo carico ulteriori pregressi furti caratterizzati dallo stesso modo di agire. Il primo fra tutti sarà preso in esame il furto ai danni de La Patisserie di San Zeno di Cassola, avvenuto nella notte fra il 28 ed il 29 agosto 2019, da cui era stato asportato il fondo cassa. Nei giorni precedenti nei territori ad est di Bassano, erano state prese di mira tre note attività commerciali del centro di Casoni a Mussolente. Solo un colpo era andato a segno, grazie ai sistemi di allarme dei locali. Il modus operandi è sostanzialmente analogo. Il fermato è stato associato al carcere di Vicenza”.

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