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Rucco incontra Ieg. La Fiera dell'oro rimarrà a Vicenza

Ieg, l’opposizione chiede risposte

Vicenza – “Con preoccupazione leggiamo del precipitare, dalle stelle alle stalle, del titolo Ieg, nel giro di soli due giorni. La società Ieg, è stata collocata in borsa il 19 giugno di quest’anno con la quotazione di 3,70 euro per azione. L’offerta di collocamento riservata a investitori istituzionali ha subito trovato apprezzamento, tanto che la domanda è stata pari a 1,8 volte il quantitativo offerto. Il 27 agosto la quotazione ha chiuso a 4,20 euro per azione, segnando un incremento del 13,5% rispetto al collocamento. Ieri la quotazione è crollata a 3,98 euro e oggi a 3,90 euro”.

E’ quanto scrivono in una interrogazione presentata oggi al sindaco di Vicenza i consiglieri comunali dell’opposizione di centrosinistra, ripercorrendo le tappe del cammino, a Piazza Affari, della società che controlla la Fiera di Vicenza, assieme a quella di Rimini. ma ieri è successo qualcosa, in questa società, che ha spiazzato tutti. E’ successo che l’amministratore delegato Ugo Ravanelli si è dimesso, a sorpresa, e la Borsa non poteva non reagire…

“Com’è possibile – chiedono nell’interrogazione i consiglieri comunali vicentini – che vengano annunciati i grandi risultati del primo semestre 2019 (99,9 milioni di ricavi, in netta crescita rispetto ai 157,9 dell’intero esercizio 2018) e il giorno dopo l’amministratore delegato si dimetta improvvisamente con conseguente scossone in borsa, presagio di problemi futuri?”

“La situazione creata – continuano – ci pare dimostri che il sindaco Rucco, che ha tenuto la delega alle partecipate, non abbia il polso della situazione. L’amministrazione non ci ripeta il ritornello che la fiera è stata svenduta. La fiera di Vicenza aveva una esposizione debitoria insostenibile e la scelta è andata verso un partner forte che garantisse il mantenimento della leadership vicentina nel settore orafo e gli investimenti promessi sulla nuova struttura a Vicenza. Su quest’ultimo punto i soci vicentini devono essere uniti e tenere la barra dritta”. I consiglieri concludono chiedendo se l’amministrazione comunale di Vicenza era a conoscenza dei fatti e cosa pensi di fare adesso.

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