venerdì , 26 Febbraio 2021

Festa Lane, Soprintendenza non informata?

E’ vero che la Soprintendenza non era stata informata della grande festa, che si è tenuta a Vicenza, nella bella Piazza dei Signora, nei giorni scorsi per la presentazione della squadra di calcio del Lanerossi Vicenza Virtus? Lo chiedono i consiglieri comunali di opposizione, nell’interrogazione che segue…

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Vicenza – Abbiamo appreso dalle colonne del Giornale di Vicenza che l’evento di presentazione del Lanerossi Vicenza Virtus di martedì 27 agosto, in Piazza dei Signori, si sarebbe svolto addirittura senza la necessaria autorizzazione della Sovrintendenza. Un evento che ha coinvolto migliaia di persone, con un palco degno della festa di Capodanno, casette di legno per merchandising, sponsor, ledwall e maxischermi.

Sembra che il responsabile di questa dimenticanza sia l’assessore Celebron, che finora si è fatto notare, nei panni di assessore, per essersi seduto in mezzo al cantiere della bretella dell’Albera e per le polemiche sulla gestione delle piscine comunali con membri della sua stessa maggioranza.

Probabilmente, con questo astuto stratagemma l’assessore Celebron sperava di ottenere nuovamente un po’ di spazio sui giornali, essendo evidentemente un seguace del motto andreottiano purché se ne parli. Va detto che, se ogni tanto riuscisse a salire ai meriti delle cronache per le delibere o le proposte portate in consiglio comunale, probabilmente sia lui che la città ne trarrebbero maggiore giovamento.

Si tratta di una notizia che ha dell’incredibile, qualora venisse confermata, perché autorizzare da parte della giunta un evento di quella portata nella principale piazza cittadina senza il parere della Sovrintendenza configura un sostanziale abuso. Per queste ragioni i sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco di Vicenza e l’assessore Celebron per sapere:

1) se corrisponde al vero che la Sovrintendenza non è stata informata dello svolgimento dell’evento;

2) per quale ragione si è deciso di non informare la Sovrintendenza. Mera dimenticanza o il timore che arrivasse un parere negativo?

3) chi aveva la responsabilità politica di informare la Sovrintendenza?

4) se corrisponde al vero, come raccontato nell’articolo, che la questione è stata trattata in giunta e che si è deliberatamente deciso di non informare la Sovrintendenza.

I consiglieri comunali Sandro Pupillo, Ciro Asproso, Cristina Balbi, Raffaele Colombara, Otello Dalla Rosa, Alessandro Marchetti, Alessandra Marobin, Giovanni Rolando, Isabella Sala, Giovanni Selmo, Cristiano Spiller, Ennio Tosetto

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