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“E’ tardi per cambiare il calendario venatorio”

Intervento sul calendario venetorio di due politici molto vicini al mondo della caccia, Maria Cristina Caretta e Sergio Berlato, rispettivamente deputata e parlamentare europeo di Fratelli d’Italia…

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Roma – Tempi troppo stretti per escludere dai calendari venatori pavoncella e moriglione. Non è possibile che ogni giorno i Cacciatori debbano fare i conti con le determinazioni tardive del ministro dell’Ambiente Costa. La novità dell’ultimo momento è la nota del 9 luglio 2019, con la quale il ministero dell’Ambiente scrive a tutte le Regioni d’Italia, invitandole a escludere dall’elenco delle specie cacciabili, previste dai calendari venatori, il moriglione e la pavoncella e di comunicare le proprie determinazioni entro il 25 luglio.

Questo, scrive il ministero dell’Ambiente, a seguito della nota pervenuta dalla Commissione Europea in data 19 giugno, quindi più di tre settimane fa, che richiama l’aggiornamento degli allegati dell’accordo Aewa, accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell’Africa-Eurasia, a seguito, parrebbe, di uno stato di conservazione sfavorevole di edredone, smergo minore, moriglione, beccaccia di mare, pavoncella, pittima minore, pittima reale, piovanello maggiore e totano moro a livello europeo, per cui si propone il divieto di prelievo delle stesse.

La Commissione Europea ritiene quindi che, nel caso in cui gli Stati membri intendano proseguire l’attività venatoria per moriglione e pavoncella, dovranno definire e applicare specifici piani di gestione. Ad oggi, 12 luglio 2019, le Regioni italiane hanno già emanato i propri calendari venatori, nel rispetto dell’art. 18 comma 4 della legge statale 157/92, con parere favorevole dell’Ispra, per il prelievo di moriglione e pavoncella.

Visti i tempi estremamente ristretti con i quali l’Italia ha ricevuto la comunicazione dalla Commissione Europea, visto il parere favorevole emanato dall’Ispra per il prelievo di moriglione e pavoncella, invitiamo il ministro dell’Agricoltura e caccia, ministro competente della determinazione dell’elenco delle specie cacciabili, Gianmarco Centinaio, a promuovere urgentemente un incontro tra il Ministero dell’agricoltura, il Ministero dell’ambiente, la Conferenza Stato Regioni e Ispra, al fine di definire un eventuale piano di gestione per le specie moriglione e pavoncella, a partire dalla stagione venatoria 2020/2021.

Gli appassionati dell’attività venatoria ottemperano nei tempi stabiliti ai propri doveri e si aspettano che lo stesso valga per i propri diritti, tra i quali c’è sicuramente il rispetto dei calendari venatori, che non possono essere stravolti all’ultimo momento, dopo che gli stessi hanno pagato ingenti tasse di concessione per l’imminente stagione venatoria 2019/2020″.

Maria Cristina Caretta e Sergio Berlato – Fratelli d’Italia

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