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Sgominata banda di malviventi albanesi

Bassano del Grappa – Una banda di pericolosi pregiudicati albanesi è stata individuata ed i suoi membri arrestati, dai carabinieri del Norm della Compagnia di Bassano del Grappa, nella notte fra il 4 ed il 5 luglio. La cattura dei malviventi, tre persone di giovane età, è avvenuta a Pero, nel milanese. Gli arrestati (nella foto sopra) sono Emanuel Macaj, 31 anni, Gentian Kurtulla, 27 anni, Xhovan Bela, 23 anni, tutti pluripregiudicati per reati di vario tipo.

Le indagini che hanno portato alla cattura dei tre erano partite nel febbraio di quest’anno, quando la sezione Radiomobile di Bassano era intervenuta per una segnalazione di cittadino dal Quartiere San Vito, che parlava di stranieri sospetti a bordo di una vettura Audi S5 di grossa cilindrata.
I Carabinieri intercettarono l’auto, che a sua volta aveva cercato di dileguarsi ad alta velocità con pericolose manovre, giungendo anche a speronare l’auto dei carabinieri per fermarla, per altro riuscendoci.

Anche per questo, i militari hanno così cominciato una meticolosa indagine per risalire agli occupanti del mezzo. L’Audi S5 è risultata rubata, ad Arcore, il 4 ottobre 2018, con targhe rubate a Novate Milanese, il 22 gennaio 2019, ed è stat poi trovata pochi giorni dopo nel milanese. Grazie ad un notevole impiego di uomini, mezzi e avanzate tecniche investigative, i carabinieri hanno scoperto il covo della banda, a Pero, dove nascondevano le auto rubate che usavano per commettere altri reati.

Il 4 luglio, con la collaborazione dei carabinieri di Sesto san Giovanni e di Rho, è stato organizzato un blitz, e i malviventi sono stati arrestati con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, ricettazione di auto e targhe, porto illegale di arma da fuoco, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso ed infine anche di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, dato che nell’auto dei tre viene ritrovato circa un etto di marijuana.

Nella stessa auto i militari hanno trovato anche uno scanner per le frequenze delle forze di polizia ed un disturbatore di segnale, a riprova della loro pervicacia criminale. A carico di Emanuel Macaj viene poi data esecuzione anche ad un’ordinanza di custodia cautelare del gip di Busto Arsizio per altri furti, oltre ad un ripristino di pena detentiva per essere rientrato in Italia nonostante una recente espulsione. Ulteriori indagini sono in corso per collegare i soggetti a eventi criminosi in tutto il Nord Italia.

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