Venezia, Palazzo Balbi, sede della giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

“Salviamo il Veneto. Dopo vent’anni basta Lega”

Venezia – “L’obiettivo è quello di voltare pagina. Alla nostra terra serve una nuova speranza, un nuovo progetto e un’idea di futuro dopo vent’anni di Lega del cemento, della sanità privata e del lavoro insicuro che porta il Veneto al primo posto nella tragica classifica delle morti bianche”. Così oggi i consiglieri regionali di opposizione Piero Ruzzante, Patrizia Bartelle e Cristina Guarda, presentando in conferenza stampa il nuovo coordinamento politico regionale “Veneto 2020” che, spiegano i tre consiglieri, “farà squadra con il percorso lanciato dalle coalizioni civiche e dalle liste civiche del Veneto».

“Il coordinamento Veneto 2020 – hanno messo in evidenza – nasce dal percorso che abbiamo condiviso all’interno dell’opposizione in consiglio regionale. Non partiamo da zero, oggi facciamo un nuovo passo avanti: assieme, daremo più forza alle nostre idee. Ci concentreremo sull’elaborazione di proposte e progetti per un altro Veneto, migliore di quello in cui viviamo dopo vent’anni di governo ininterrotto della Lega. Un Veneto dove avvengono ogni giorno 200 incidenti sul lavoro e ogni quattro giorni c’è un incidente mortale, un Veneto in cui dagli ospedali pubblici è stato tagliato il 20% dei posti letto mentre la sanità privata convenzionata è cresciuta del 16%, un Veneto dove 700 mila cittadini all’anno rinunciano alle cure mediche, un Veneto da cui 12.000 giovani emigrano ogni anno. Per questo continueremo a battere sulle questioni della sanità, dell’ambiente e del lavoro».

“Oggi – hanno ricordato i consiglieri – il maggiore partito del Veneto non è la Lega,  è il partito dell’astensione, ovvero un 45% di veneti che non vanno a votare, probabilmente perché non hanno trovato una risposta politica. Vogliamo essere la risposta politica mancante, o almeno una parte di questa risposta”.

“Siamo a disposizione – hanno concluso Ruzzante, Guarda e Bartelle -, e ci proponiamo come riferimento all’interno del consiglio regionale per chiunque, nel Veneto della Lega e di Zaia, senta di non avere voce. Anche per questo il coordinamento Veneto 2020 è aperto. Gli altri consiglieri regionali dell’opposizione che lo riterranno utile sono i benvenuti”.

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