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Morti sul lavoro, sindacati dal Prefetto

Vicenza – La drammatica questione dei troppi incidenti sul lavoro, nel vicentino, al centro domani di un incontro tra il Prefetto di Vicenza e i sindacati. A rappresentare le ragioni dei lavoratori saranno i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Chemello, Morgan Prebianca e Carlo Biasin, che inconbtreranno il prefetto assoeme alle segreteria confederali di Cgil Cisl e Uil. Tra gli altri sarà presente il segretario generale della CGIL di Vicenza Giampaolo Zanni. “Troppi morti – ricordano i sindacalisti – e non aumenta il personale Spisal”.

Ricordiam che sono già otto i morti sul lavoro nel vicentino, dall’inizio dell’anno, e considerando tutto il Veneto si arriva a 24. Metalmeccanici e sindacati domani chiederanno al Prefetto di Vicenza di farsi portavoce con la Regione affinché venga attuato, anche a Vicenza, l’aumento del personale degli Spisal delle Ulss. La cosa era stata decisa un anno fa, a Venezia, in un protocollo firmato dalle associazioni sindacali e dalla stessa amministrazione regionale.

“Diversamente da altre province  – spiegano i sindacati -, come Verona, dove ci sono state delle assunzioni allo Spisal, a Vicenza si registrano solo uscite di personale, per pensionamenti. Un fatto che complica l’organizzazione del lavoro, e rende meno presente il servizio a livello preventivo sul territorio”.

I sindacati chiederanno anche al prefetto la convocazione di un tavolo specifico con tutte le associazioni imprenditoriali e sindacali dove sviluppare congiuntamente un piano di lavoro a livello provinciale in tema di salute e sicurezza. Per sottolineare la gravità della situazione, è stato previsto,a partire dalle 10, anche un presidio sotto la Prefettura.

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