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Cambia il vertice alla Cgil di Valdagno

Valdagno – E’ Marco Maraschin, 43 anni, di Sovizzo, il nuovo responsabile della Camera del Lavoro di Valdagno. Succede a Giuliano Ezzelini Storti che nel frattempo è diventato segretario generale della Filctem. Maraschin, cresciuto a Vicenza, è stato dal 2006, per 12 anni, nelle Rsu della Mecc-Alte di Creazzo. Poi è diventato funzionario della Fiom e da ottobre scorso componente della segreteria dei metalmeccanici della Cgil.

Marco Maraschin
Marco Maraschin

Giuliano Ezzelini Storti, responsabile uscente, ha ricordato che in quattro anni di lavoro si è ottenuto un miglioramento dell’efficienza dei servizi offerti alla popolazione della zona e un appoggio più efficace per le categorie. Sul territorio, la Cgil si è battuta per mantenere la presenza dell’ospedale di Valdagno con tutti i suoi servizi attivi.

Vi sono state manifestazioni volte a sottolineare l’accoglienza degli immigrati e finalizzate a sostenere i valori in cui crede la Cgil, anche attraverso il rispetto di ricorrenze importanti come il 25 aprile. Da segnalare anche il convegno che si è svolto l’anno scorso per ricordare i 50 anni dal 1968, un anno particolarmente sentito e vissuto alla Marzotto di Valdagno. Da non dimenticare il lavoro di contrattazione sociale che ha visto il Comune di Valdagno molto sensibile alle proposte sindacali rispetto al tema della salvaguardia dei cittadini economicamente in difficoltà.

Marco Maraschin, nel segno della continuità, si è detto orgoglioso di ricoprire un incarico così importante. Per il sindacalista, è necessario lavorare sin da subito sulla cultura della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: purtroppo il decesso, in vallata, di un lavoratore, quattro giorni fa, ha riportato il tema di pressante attualità.

La Cgil sul territorio declinerà la sua cultura sull’inclusione: la Camera del lavoro dovrà essere aperta a tutti. Maraschin inoltre vuole puntare sui giovani: e su questo versante vi è già un bel gruppetto di ragazzi e ragazze che stanno intraprendendo un bel percorso di crescita sindacale e culturale.

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