Breaking News

Mense ospedaliere, l’Anac boccia Azienda Zero

Venezia – “Lo aveva già scritto nero su bianco il Consiglio di Stato, ora lo ribadisce anche l’Anac: il bando di Azienda Zero per la ristorazione ospedaliera è illegittimo. È stato scritto in modo tale da favorire la concentrazione di tutti i lotti nell’unica impresa già presente sul territorio con un centro di cottura, ovvero la Serenissima Ristorazione. Guarda caso l’azienda di Mario Putin, vecchio amico della giunta Galan, che a Boara Pisani dispone di un grande centro cook and chill finanziato proprio dalla Regione Veneto”.

Così i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Patrizia Bartelle (Italia in Comune), che rilevano anche come “in vent’anni di governo della Lega ex-Nord la sanità pubblica sia diventata un business e un campo di manovra di enormi interessi economici”.

Sono quattro le interrogazioni che dal gennaio del 2018 Ruzzante ha rivolto alla giunta regionale in merito alla controversa procedura di gara. Le ultime due interrogazioni, risalenti al marzo 2019, sono state sottoscritte anche da Bartelle. 

“Zaia stavolta non può dire che non sapeva – aggiunge Ruzzante –, l’abbiamo avvisato per tempo. Assieme alla Cgil ho più volte mosso dei rilievi puntuali, spiegando precisamente cosa non andava in quel bando, anche perché oltre all’utilizzo illegittimo dei soldi dei contribuenti e agli aspetti legati alla qualità del servizio c’è anche una questione occupazionale: parliamo di circa 300 lavoratori impiegati nelle mense, i quali ancora oggi sono in balia delle scelte della Regione e di Azienda Zero».

“Trovo gravissimo – conclude Bartelle – che, a fronte di tutto questo, la giunta Zaia ci abbia sempre risposto che era tutto ok. Ma ancor più grave è che abbiano scelto, contro ogni principio di precauzione, di proseguire lungo una strada che li ha portati poi a schiantarsi: un anno e mezzo dopo la mia prima interrogazione, sono costretti a prendere atto che il maxi-appalto è illegittimo e Azienda Zero dovrà rifare tutto da capo. Un anno e mezzo sprecato per colpa di una cattiva amministrazione, altro che la migliore in Italia! A rimetterci sono come sempre i cittadini e i lavoratori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *