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Basta colate di cemento a Vicenza e in Veneto!

Dal Comitato Vicenza Est Più Verde riceviamo e pubblichiamo…

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Vicenza – Siamo gli abitanti di Vicenza est, siamo stanchi del continuo proliferare di supermercati e centri commerciali nei nostri quartieri, siamo stufi di essere saccheggiati delle nostre aree verdi, ed è per questo che scendiamo nelle strade a manifestare l’8 giugno per chiedere a Comune e Regione di fermare i progetti di cementificazione che minacciano il nostro quartiere e la nostra terra, e di avviare un iter che porti all’abrogazione della recente legge sul consumo di suolo, un provvedimento assolutamente insufficiente e che rischia di trasformare il Veneto in un’enorme colata di cemento a causa anche della reintroduzione del credito edilizio.

I progetti di cosiddetta riqualificazione che hanno interessato viale della Pace, ex Enel ed ex Ceramiche Vicentine, hanno portato alla costruzione di due nuovi supermercati in una via già pesantemente popolata da questo tipo di immobile. Non possiamo accettare che con la scusa della riqualificazione venga alimentata la speculazione edilizia che declassa la pianificazione urbanistica da metodo per rendere vivibili le nostre città a mero strumento per alimentare le casse di pochi a discapito di tutti noi.

L’ennesima minaccia ai nostri quartieri arriva nell’area ex Barcaro-Zaccaria, sulla quale pende il progetto della ditta Domus Berica che prevede la costruzione di un nuovo supermercato, una struttura alberghiera ed un ristorante. Scendiamo in piazza perché non vogliamo che anche quest’area venga cementificata, perché tutto ciò aumenterebbe la mole di traffico, ed il conseguente inquinamento, e determinerebbe la compromissione della vivibilità dei quartieri di Bertesinella, Stanga e San Pio X, oltre al fatto che di un nuovo supermercato non c’è proprio esigenza. In luogo di nuovo consumo di suolo noi vorremmo che l’area in questione venga rimessa in sesto mantenendone le sue qualità naturali, diventi pubblica e venga destinata a funzioni didattiche per i nostri bambini, a funzioni di socialità anche per i nostri anziani e a funzioni aggregative che sono totalmente messe in secondo piano nella periferia della nostra città.

Oltre a questo progetto, relativo all’ex Barcaro-Zaccaria, nella zona est coesistono problemi vecchi e nuovi. Dalla minaccia del Tav/Tac al nuovo ampliamento del villaggio USA. Qui è prevista la costruzione di 478 nuovi alloggi (428 nel villaggio della pace e 50 nella caserma Ederle destinati a circa 600 nuovi ospiti) da completarsi entro il 2025 per un aumento della cubatura di 150mila m³, caratterizzandosi come il più incisivo intervento urbanistico della città proprio dalla costruzione del Del Din.

Il problema della cementificazione investe tutta Vicenza, la costruzione di nuovi inutili supermercati rende chiaro quanto questi nuovi progetti siano funzionali esclusivamente all’affarismo e alla speculazione edilizia! Non possiamo accettare tutto questo, perciò invitiamo la popolazione tutta a partecipare alla manifestazione che stiamo organizzando per l’8 giugno alle 15 con partenza dalla rotatoria di via Bortolan fra il Conad ed il nuovo Lidl.

Comitato Vicenza Est Più Verde

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