Ancora la truffa dello specchietto. Denunciati

Castelgomberto – hanno provato la truffa dello specchietto ma non hanno avuto davvero fortuna. La bella giornata di sole sulla valle dell’Agno, ed il traffico intenso sulla strada provinciale 246, aveva infatti indotto due coppie di nomadi siciliani di mettere a segno il trucco ma sono finiti in caserma.

Tutti pluripregiudicati e con precedenti specifici, si erano suddivisi il territorio di Castelgomberto. I primi due, R.A. e l’amica R.G., entrambi 26enni,  a bordo di una Kia Sportage bianca, si erano appostati lungo le vie del centro del paese, mentre i fratelli L.G. (24 anni) e L.F. (20 anni), su una Alfa Romeo Giulietta blu, percorrevano la provinciale 246 nella zona di Palazzetto, a caccia di ignari  automobilisti.

Ancora non lo sapevano ma, la loro giornata, non volgeva al meglio. La coppia sulla Kia Sportage individua una autovettura, l’ha inseguita fino a far accostare il conducente, al quale hanno contestato di aver causato loro un danno, scagliando accidentalmente un bullone sulla carrozzeria del loro veicolo e chiedendo di provvedere immediatamente al risarcimento, senza attivare l’assicurazione o interessare le forze dell’ordine.

Per loro sfortuna però la vittima è un brigadiere della stazione dei carabinieri di Valdagno il quale, compresa la situazione ha chiamato una pattuglia del radiomobile, si è fatto consegnare i documenti dai truffatori e li ha portati alla stazione di Trissino.

Pochi minuti più tardi, un’altra pattuglia dei carabinieri, transitando sulla provinciale, all’altezza del ristorante Palazzetto, ha notato due auto accostate a bordo strada e un giovane che discuteva con una donna. Vista la presenza in zona di truffatori, i militari sono intervenuti.  Anche in questo caso si capiva subito quanto i truffatori cercavano di fare: i due fratelli accusavano la donna di aver urtato la loro auto con lo specchietto e pretendevano 180 euro di risarcimento immediato.

Sia il brigadiere che la donna hanno formalizzato la denuncia per tentata truffa ai danni dei quattro malfattori, ai quali sono state anche sequestrate le auto. Non si esclude che i quattro soggetti possano aver già colpito altri utenti della strada nei giorni precedenti. I carabinieri invitano quindi i cittadini che temono di essere rimasti coinvolti in vicende simili a prendere contatto con i militari della stazione di Trissino.

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