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Il Veneto sferzato da vento, neve e pioggia

Venezia – Sono decine gli uomini delle strutture regionali, vigili del fuoco e volontari di protezione civile, al lavoro in tutto il Veneto da questa notte per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo in queste ore su tutto il territorio regionale. Si registra forte vento, nevicate a bassa quota e precipitazioni intense in pianura. Durante la notte ci sono stati vari problemi per grandine, vento e allagamenti.

Alcuni fiumi, nel vicentino e nel veronese, hanno superato la prima soglia e sono ancora in crescita. Dalle 22 di ieri è stato predisposto un presidio a vista con torre faro del fenomeno franoso sopra l’autostrada A27. In caso di movimenti, il traffico verrà deviato a doppio senso di circolazione nella carreggiata più a valle, l’autostrada è comunque aperta in entrambi i sensi. Continuano, poi, ad esserci problemi nella zona del Lago di Garda, in particolare nel territorio di Peschiera.

Il vento, piuttosto sostenuto, ha abbattuto diversi alberi di grosse dimensioni sulla gardesana orientale nel Comune di Bardolino e nei limitrofi comuni di Cavaion Veronese ed Affi. Si registrano poi disagi per neve in tutte le zone montane. In particolare si sono verificate bufere di neve sul Monte Baldo e sul Cansiglio. Nelle località montane di tutto il Veneto, viste le intense precipitazioni nevose, si consiglia ai cittadini a mettersi in viaggio solo in caso di estrema necessità. Gli spazzaneve sono in azione da questa notte, mentre ovunque sono operativi vigili del fuoco e volontari di protezione civile.

“Ricordo – ha precisa l’assessore regionale alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin, – che in Provincia di Belluno è stata emessa un’ordinanza, dal prefetto, che impone l’uso di pneumatici da neve o catene a bordo, in deroga alla normativa ordinaria e solo per l’evento in corso. In alcune località montane, neve e vento hanno provocato l’interruzione di alcune linee elettriche, che i tecnici di Enel stanno provvedendo a ripristinare, e provocato la caduta di parecchi alberi. Vigili del fuoco e protezione civile stanno provvedendo alla rimozione delle piante, ma invitiamo la popolazione, oltre che a non mettersi in viaggio, a non sostare in prossimità di alberi o altre strutture che potrebbero cadere”.

Le precipitazioni copiose hanno anche reinnescato alcuni movimenti franosi, e nuovi movimenti si sono manifestati. Inoltre, in varie località del Veneto si registrano allagamenti. “Stiamo monitorando la situazione in particolare del Bacchiglione e del Guà – ha aggiounto in proposito Bottacin -. Le previsioni ci dicono che pioverà fino ad oggi ma il vento dovrebbe persistere ancora fino a domani. L’attenzione e l’impegno delle nostre strutture sarà ancora significativo, almeno fino a domani”.

Da segnalare infine che, in attesa del censimento che i sindaci effettueranno sui danni provocati dal maltempo, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha disposto che gli uffici regionali avviino l’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza. Il decreto sarà firmato dal presidente nelle prossime ore.

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