Breaking News

Taglio dei vitalizi, ok dal consiglio regionale veneto

Venezia – Via libera dal consiglio regionale del Veneto al progetto di legge 435 sulle “Norme per la rideterminazione degli assegni vitalizi e degli assegni di reversibilità”, di iniziativa dell’Ufficio di presidenza del consiglio. Introduce nel sistema dei trattamenti differiti un parametro, ovvero un differenziale tra quanto versato e quanto percepito ai sensi delle leggi regionali vigenti, che tende a ricondurre le somme in erogazione a titolo di assegno vitalizio e di reversibilità nell’alveo del sistema contributivo.

“E’ un’altra un’altra tappa importante – ha commentato il presidente del consiglio regionale, Roberto Ciambetti – di un percorso che ha visto il Veneto protagonista innanzitutto dell’intesa raggiunta  il 3 aprile scorso, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome dì Trento e di Bolzano. Noi abbiamo svolto un ruolo importante, e devo ringraziare la dottoressa Paola Rappo e il dottor Giancarlo Giachetti che hanno curato in prima persona gli aspetti economico-finanziari nonché giuridici della proposta legislativa che è stata alla base dell’intesa con il Governo”.

“Non è stato un lavoro semplice – ha aggiunto -, ma alla fine abbiamo individuato una buona soluzione, articolata in cinque scaglioni di riconteggio e il passaggio a un sistema contributivo anche per gli ex consiglieri. Il consiglio regionale, infatti, già da tempo aveva provveduto a prevedere vitalizi calcolati sulla base di quanto versato: era rimasto aperto il nodo delle spettanze da riconoscere ai consiglieri del passato, cosa che abbiamo fatto oggi. Con questo provvedimento otterremo un risparmio di circa 1,6 – 1,8 milioni, con una diminuzione nell’assegno per i consiglieri del passato compresa tra il 12 e il 17 per cento, con punte sul 30 per cento per i vitalizi delle prime legislature”

Positivo anche il commento a tutto questo delle opposizioni. E’ infatti il capogruppo in Regione del Partito Democratico, Stefano Fracasso, a sottolineare che il voto del Pd non poteva essere che favorevole. “Il consiglio – ha detto Fracasso – ha affrontato con molta serietà il tema e abbiamo apprezzato che, a fronte di una richiesta del governo, anziché subire passivamente ci sia stata disponibilità al confronto. C’è stata un’attenzione importante, che in passato non avevamo visto, con un gran lavoro preparatorio della Conferenza dei presidenti dei consigli delle Regioni”.

“Ricordo – ha concluso Fracasso – che in realtà, in Veneto, i vitalizi sono già stati aboliti nella precedente legislatura, con l’introduzione del sistema contributivo. Non ritengo che gli ex consiglieri possano essere individuati come i capri espiatori delle storture dei sistemi istituzionali: sono entrati in quest’aula e hanno svolto il loro servizio con le leggi che c’erano, tuttavia deve esserci un equilibrio tra contributi e versamenti. Adesso resta ancora un tema da affrontare: quello della revisione delle indennità, in un quadro complessivo di armonizzazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *