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Carabinieri sul territorio. Due arresti e tre denunce

Valdagno – Giornate impegnative le ultime per i carabinieri della compagnia di Valdagno. Tra il 14 e 15 maggio infatti, con interventi mirati delle pattuglie in servizio sul territorio, sono state rintracciate due persone ricercate, a San Pietro Mussolino e e Monteviale, e altre tre sono state denunciate. Il primo arresto, a San Pietro Mussolino, è stato operato dai carabinieri della stazione di Crespadoro, i quali hanno trovato e condotto in carcere Palo Fabrizio Pinsello, 49 anni, residente nel paese, per il quale è passata in giudicato una sentenza di condanna ad  un anno e mezzo di reclusione emessa dal Tribunale di Vicenza, per maltrattamenti in famiglia commessi tra il 2013 ed il 2015.

Ieri  sono stati invece impegnati sul campo i carabinieri della tenenza di Montecchio Maggiore e quelli del Nucleo operativo e radiomobile di Valdagno. I primi hanno rintracciato ed arrestato, a Monteviale, il 55enne Giuseppe Umberto Romano, colpito da un ordine di carcerazione dopo una condanna a due mesi e venti giorni di reclusione per violazioni degli obblighi di assistenza famigliare.

Sempre ieri, in mattinata, la pattuglia di Montecchio Maggiore è intervenuta a Trissino, presso la fermata degli autobus in viale Stazione, dove un giovane extracomunitario O.N., di 34 anni, aveva aggredito i controllori di un pulman che lo avevano sorpreso senza biglietto. Condotto presso la tenenza di Montecchio Maggiore, dopo gli accertamenti del caso, l’uomo è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire e proprie generalità.

Ieri notte infine, una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile di Valdagno ha notato, a Creazzo, un’auto sospetta, una Fiat Punto, che alla vista dei carabinieri ha tentato di dileguarsi. Raggiunto e sottoposto al controllo, il veicolo era occupato da due cittadini albanesi, K.A., 29 anni, e S.N., 46 anni, e nell’auto c’erano un coltello e vari arnesi da scasso. I due extracomunitari, dopo gli accertamenti del caso, sono stati denunciati a piede libero per porto abusivo di armi.

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