Breaking News

Basket, Schio fermato da Ragusa, che riapre la serie

Ragusa – Non è andato a buon fine il primo match point del Famila Wuber Schio nella corsa per lo scudetto della serie A1 di basket femminile. Ieri sera, al PalaMinardi di Ragusa, le arancioni si sono dovute arrendere, 67-62 ad una granitica Passalacqua, che ha accorciato le distanze nella serie, portandola sul 2-1. Le scledensi, che per gran parte della gara si sono trovate a dover inseguire le avversarie, potranno rifarsi e chiudere la serie giovedì, ancora al PalaMinardi, dove alle 20.30 è in programma gara 4.

Due tiri e due canestri per Schio e anche per Ragusa in avvio di questo importante match, 4-4. Sul 6-6 le padrone di casa scavano un lieve solco grazie ai centri di Harmon e Hamby, 11-6. Dotto e Crippa ricuciono e, al sesto minuto, il tabellone è ancora in parità, 11-11. Le Aquile provano di nuovo a mettere un po’ di spazio tra loro e le scledensi (17-12), ma al termine del primo quarto le venete inseguono con sole tre lunghezze di scarto, 23-20.

Lavender e Andrè, in apertura di secondo periodo, timbrano il +1 arancione, 23-24. Hamby capovolge il risultato, 23-25, ma questo vantaggio dura il tempo di un’azione. Quigley, infatti, riporta in testa le ospiti, 25-26. I due quintetti si alternano al comando, con margini davvero striminziti. La Passalacqua accumula un tesoretto di 6 punti, 36-30, e l’allenatore scledense interrompe questo momento favorevole alle biancoverdi, con un time out. Due canestri fotocopia di Lavender (giro sul perno in avvicinamento al canestro) riducono le distanze, ma prima dell’intervallo lungo le iblee riescono a ripristinare il +6, 40-34.

Dopo due parziali molto vivaci, nella terza frazione il ritmo cala un po’. Non ci sono grandi accelerate e il periodo procede in maniera piuttosto omogenea, con Schio che prova a limare il suo passivo (raggiungendo al massimo il -2, 47-45 e 49-47) e Ragusa che replica agli affondi avversari, riuscendo a mantenersi sempre avanti. Lavender firma il -2, ma poi, il Famila fallisce l’aggancio e, anche alla terza sirena, le scledensi si trovano costrette ad inseguire le avversarie, 51-49.

Nel quarto di chiusura Quigley firma la parità, 51-51, e Gruda scrive a referto il +2, 51-53. La tripla di Cinili riporta le siciliane in testa, 54-53 ma Quigley va ancora a bersaglio e Schio passa a condurre, 54-55. La conclusione pesante di Crippa (56-58) sembra allentare la tensione delle scledensi, ma in realtà questo canestro accende le Aquile, che trovano il fondo della retina con Gianolla ed Harmon, 61-58.

L’inerzia sembra ora dalla parte di Ragusa, ma anche in questo caso il piccolo vantaggio costruito dalle biancoverdi mette in ritmo le scledensi. Il passo di danza di Quigley e il piazzato di Lavender valgono il +1, 61-62. La tripla di Romeo fa esplodere il PalaMinardi 64-62 e forza il time out di coach Vincent. Confusione e la scarsa lucidità delle arancioni negli ultimi 11 secondi di gara costano caro al Famila, sconfitto per 67-62.

Ragusa: Romeo 13, Consolini, Cinili 5, Formica, Rimi ne, Stroscio ne, Harmon 12, Gianolla 5, Soli, Hamby 18, Kuster 14

Schio: Filippi ne, Fassina 2, Masciadri, Crippa 6, Gruda 14, Battisodo, Andrè 4, Dotto 5, Lavender 14, Quigley 17

Ilaria Martini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *