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Il luogo dove dovrebbe sorgere il nuovo ponte sul fiume Chiampo, per il passaggio della Bretella
Il luogo dove dovrebbe sorgere il nuovo ponte sul fiume Chiampo, per il passaggio della Bretella

Avanti tutta con la bretella Chiampo-Arzignano

Arzignano/Chiampo – I comuni di Chiampo e di Arzignano, dopo aver ottenuto una redistribuzione degli utili messi a riserva di Acque del Chiampo (chiesta dai due sindaci a febbraio), hanno siglato un protocollo d’intesa che porterà alla progettazione esecutiva della bretella Chiampo-Arzignano. Quest’opera, della quale si parla dall’inizio degli anni 70 (risale invece agli anni 90 la sua iniziale progettazione), dovrebbe migliorare in maniera sensibile i gravi problemi di viabilità che affliggono l’asse viario della Valchiampo.

Si tratta, in sintesi, di un by-pass, una bretella viabilistica da realizzare sulla destra Chiampo, per creare uno sfogo al traffico in caso d’incidenti, alleggerire il flusso veicolare sulla provinciale 43 e ‘dividere’ parzialmente il traffico civile da quello industriale, commerciale e artigianale.

Il protocollo firmato da i primi cittadini di Chiampo, Matteo Macilotti, e di Arzignano, Giorgio Gentilin porterà alla progettazione definitiva della bretella, passaggio fondamentale per procedere con le fasi successive dell’approvazione, finanziamento e realizzazione del progetto che, tra le altre cose, prevede anche la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Chiampo.

“Annuncio con estrema soddisfazione la firma di questo protocollo – ha commentato Gentilin -, perché rende concreta la possibilità di costruzione di quello che io definisco il ‘passante di valle’, un’opera che finalmente porterà un supporto viabilistico al deflusso del traffico civile, ma soprattutto commerciale e industriale nella Valle del Chiampo. Con questo protocollo utilizziamo in tempi record i fondi derivanti dagli utili a bilancio di Acque del Chiampo che, legittimamente, abbiamo chiesto fossero redistribuiti per arrivare ad un progetto definitivo per il bene comune dei cittadini della Valle e non solo.

“Questo passante – ha aggiunto Macilotti – è un’opera essenziale per il territorio della Valchiampo e per tutti i suoi cittadini, in quantò andrà a decongestionare la trafficatissima strada provinciale. E’ innegabile che oggi l’intera valle soffre dell’esistenza della sola provinciale, alla quale sono state apportate migliorie, come le rotatorie, ma che resta un asse viario insufficiente per reggere il traffico ordinario e pesante che ogni giorno interessa la valle”.

Con il protocollo, l’amministrazione comunale di Chiampo si assume l’impegno di procedere per individuare un professionista al fine di definire la progettazione di fattibilità tecnica economica definitiva ed esecutiva dell’opera. Il prossimo passo è l’approvazione di un accordo di programma che definirà le rispettive competenze dei due Comuni.

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