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Da sinistra: l’assessore Silvio Giovine,  il presidente di Confartigianato Agostino Bonomo e la curatrice del progetto Luisella Frezzato
Da sinistra: l’assessore Silvio Giovine,  il presidente di Confartigianato Agostino Bonomo e la curatrice del progetto Luisella Frezzato

“Antiche botteghe e portoni segreti” a Vicenza

Vicenza – Tre itinerari, a Vicenza, dedicati alla scoperta di “Antiche botteghe e portoni segreti”. Si tratta di un progetto di Confartigianato Imprese, attraverso il marchio ViArt, che vuole promuovere la scoperta di botteghe dell’artigianato artistico di alcune zone del centro storico di Vicenza e alcuni dei suoi angoli verdi nascosti dietro ai portoni.  L’iniziativa, che è stata presentata oggi, si articola in tre percorsi, che si snodano in aree meno frequentate della città ma di grande fascino, dove un tempo sono nate attività storiche come quelle di orefici, sarti, ramai, falegnami e stampatori.

L’iniziativa è di sicuro interesse anche per le scuole, oltre che per gli stessi vicentini che volessero conoscere meglio questi tesori della loro città. Il format potrà inoltre essere utilizzato, al di fuori dei specifici eventi programmati, dall’associazione delle Guide turistiche autorizzate, partner nel progetto, per le loro proposte alla scoperta di Vicenza, e anche su richiesta di tour operator italiani e stranieri interessati a forme turistiche alternative e più di nicchia.

“L’artigianato artistico – ha spiegato Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza – è il cuore dell’artigianato sin da sempre. Tutto nasce da lì, e a Vicenza si esprime in molti settori, come ad esempio la ceramica, l’oreficeria, la tessitura, il legno, i cui prodotti racchiudono valori e storie che meritano di essere raccontate. Questo progetto parla della nostra storia, cultura e ricchezza, quali espressioni di un territorio da sempre vivace e creativo. Un patrimonio che ViArt, marchio dedicato a questo settore e che conta ad oggi 50 aziende sul proprio sito, si sta impegnando a far conoscere anche con modalità nuove”.

“Un progetto interessante, quello realizzato da ViArt – ha aggiunto Silvio Giovine, assessore alle attività produttive del Comune di Vicenza – che va nella direzione di una giusta promozione dei valori artistici, artigianali, storici e culturali della nostra città attraverso la scoperta di atelier artigiani e di gioielli nascosti come appunto i giardini”.

Sono sedici le botteghe aderenti al progetto, riconoscibili dalle targhe che esporranno in vetrina. Per lanciare l’iniziativa, in giugno, per tre sabati consecutivi, sono previsti tour guidati, eventi che saranno poi riproposti a settembre in concomitanza con ViOff e con il Festival Vicenza in Lirica. L’adesione ai tour guidati, organizzati con l’Associazione guide turistiche, sarà gratuita e a numero chiuso fino 25 persone, e avverrà tramite iscrizione online. Ogni tour si concluderà con un intrattenimento a sorpresa in un portone segreto, realizzato in collaborazione con Concetto Armonico. Il progetto “Antiche botteghe e portoni segreti” è sostenuto dalla Camera di Commercio e da Ebav (Ente bilaterale veneto), e patrocinato dal Comune di Vicenza.

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