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“Pop” al Teatro Olimpico prosegue fino al 2020

Vicenza – Dopo un anno di sperimentazione, c’è un primo bilancio per il progetto “Pop, Palladio Olimpico Project. Un nuovo storytelling per il Teatro Olimpico”, la nuova modalità di visita multimediale del celebre teatro palladiano vicentino, pensata dallo scrittore Alessandro Baricco e realizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e da Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, in collaborazione con la Scuola Holden di Torino.

In dodici mesi,  dall’aprile 2018 all’aprile 2019, le visite al Teatro Olimpico sono state oltre 140 mila, contro le circa 128 mila dello stesso periodo del 2016-2017, preso in esame come raffronto, in quanto neanch’esso caratterizzato dalla contemporaneità di una grande mostra in Basilica Palladiana che funzionasse da elemento di traino. Dal confronto è evidente un aumento di presenze del 10%.

“A seguito della recente firma – spiega una nota del Comune di Vicenza – della nuova convenzione fra Comune e Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (che, oltre alla gestione del Pop, comprende anche l’organizzazione del Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico e del festival Vicenza Jazz), la visita dell’Olimpico in modalità Pop viene rinnovata, fino a tutto il 2020, con il benestare della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di  Verona, Rovigo e Vicenza”.

“Rimangono pertanto confermate le due visite giornaliere, dal martedì alla domenica, una il mattino alle 10 e una il pomeriggio alle 15 (a luglio e agosto le visite saranno alle 11 e alle 16), oltre a quelli prenotabili dai gruppi. In accordo con gli sponsor del progetto, viene ora attivata una specifica campagna promozionale che ha preso il via con la prima ristampa di 200 titoli di ingresso al Teatro Olimpico e biglietto unico per la rete museale cittadina, personalizzabili con gli eventi più importanti della programmazione culturale della città. In questo modo lo stesso biglietto diventa veicolo promozionale delle proposte culturali della città”.

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