giovedì , 13 Maggio 2021

Vicenza ha sempre meno abitanti. Ecco i dati

Vicenza – La popolazione di Vicenza continua a diminuire, ed al 31 dicembre 2018 la città conta 110.790 residenti, con un calo del 2,5% negli ultimi cinque anni. E’ ormai dal 2011 che si conferma un trend che va verso il basso, con segnali negativi più pesanti proprio negli ultimi quattro anni: -646 abitanti nel 2015, -755 nel 2016, -578 nel 2017 e-830 l’anno scorso. Le elaborazioni dei dati demografici dell’ufficio statistica del Comune di Vicenza non lasciano spazio a dubbi…

Matteo Celebron
Matteo Celebron

“Il trend sulle nascite è negativo da troppo tempo ormai e deve essere invertito con politiche nazionali a sostegno delle nascite e della famiglia – ha commentato l’assessore con delega all’ufficio statistica Matteo Celebron –. Vicenza segue le tendenze nazionali dove ormai i decessi superano le nascite, creando così un saldo negativo. Altrettanto interessante è il dato che riguarda le due macro-aree, 0-14 anni e over 75. Anche in questo caso risultano essere di più i secondi rispetto ai primi.”La diminuzione di 830 residenti risulta dalla somma dei fattori naturali e migratori.

Il saldo naturale tra nascite e decessi è in negativo di quasi 500 unità: 1291 decessi nel 2018 a fronte di 792 nascite. Il saldo migratorio, quello cioè tra gli iscritti per immigrazione e i cancellati per emigrazione, è anch’esso negativo, pur in misura minore (-331) frutto di 3.473 iscrizioni da altri Comuni o dall’estero e 3.804 cancellazioni per cambi di residenza fuori Vicenza. Il numero di nati, 792, nel 2018, è il peggiore dal 1987 (760).

Rispetto al 2017 la diminuzione è di 15 nati, grazie al fatto che, diversamente dagli anni precedenti, le nascite di bambini da genitori italiani sono leggermente aumentate (569 contro le 551 del 2017) ma diminuiscono notevolmente quelle da genitori stranieri (223 contro le 256 del 2017). Di questi oltre tre quarti sono extra Ue (27% di nazionalità asiatica, il 25% africana, 25% europea non Ue, il 3% americani). Il tasso medio di natalità (nati ogni mille abitanti) a Vicenza è pari a 7,1, con notevoli differenze da zona a zona, andando dai quasi 10 di San Lazzaro al 1,3 di Laghetto.

Decessi – I decessi tra i residenti a Vicenza nel 2018 sono stati 1.291: 92 in più rispetto al 2017. Il mese con più eventi di morte è stato gennaio (141) seguito da ottobre (131). Negli ultimi 50 anni solo il 1980, con 1.280 decessi, si era avvicinato ad un dato tanto negativo (ma si erano comunque registrati 1009 nati). Il tasso di mortalità a Vicenza segna 11,6 decessi ogni 1000 abitanti: come per le nascite anche i decessi sono distribuiti in modo disuguale nella città. Il tasso dì mortalità infatti varia da oltre 22 per mille residenti della zona di Sant’Andrea ai poco più di 4 per Maddalene. A dispetto di questi dati, l’Istat certifica per il 2017 una speranza di vita pari a 85,7 anni per le donne e 81,5 anni per i maschi a fronte di medie nazionali di 84,9 e 80,6.

Immigrazioni – Le persone che, nel corso del 2018, sono state iscritte nei registri anagrafici di Vicenza per immigrazione sono 3.473: 186 maschi e 1.667 femmine. Di questi 1.957 sono italiani, 1.516 di nazionalità straniera. Provengono in gran parte dalla prima cintura di Vicenza (800) o da altro Comune della provincia (574) e solo 330 arrivano da altra provincia del Veneto. Per 782 di loro Vicenza rappresenta il primo Comune italiano di iscrizione, provenendo quindi dall’estero. I restanti sono stati iscritti a seguito di regolarizzazione di pratiche anagrafiche sospese o per cessata irreperibilità. I cittadini americani residenti a Vicenza al 31 dicembre 2018 sono 100 (59 maschi e 41 femmine).

Emigrazioni – Sono stati 3.804 (1.850 maschi e 1.954 femmine) le persone che hanno scelto di cambiare residenza: 97 in meno dell’anno precedente. Tra questi le persone con cittadinanza straniera sono state 1.089. Le destinazioni hanno riguardato i Comuni della cintura (1.020), o altro Comune della provincia (673), mentre 443 persone si sono trasferite in altro Comune Veneto e, 526, in altra regione. Le destinazioni hanno riguardato i Comuni della cintura (1.020), o altro Comune della provincia (673), mentre 443 persone si sono trasferite in altro Comune Veneto e, 526, in altra regione. I Comuni di destinazione più scelti sono stati: Caldogno: 146, Torri di Quartesolo: 144, Arcugnano: 108, Monticello Conte Otto: 104, Altavilla Vicentina: 95, Creazzo: 95, Costabissara: 84. Le cancellazioni a seguito di espatri sono state 405 (i casi rimanenti riguardano cancellazioni per irreperibilità o per altro procedimento amministrativo).

Caratteristiche della popolazione – I 110.790 residenti a Vicenza sono in maggioranza femmine. L’età media è di 46 anni (43,9 per i maschi, 48 per le femmine). L’invecchiamento della popolazione emerge chiaramente dall’indice di vecchiaia (il rapporto percentuale tra la popolazione over 65 e quella in età 0-14 anni) che per il 2018 attesta 197 anziani ogni 100 giovani con un leggero aumento sull’anno precedente che era di 193,1. I bambini (0-14 anni) sono 13.814 con una leggera prevalenza maschile (7.196 maschi e 6.618 femmine) rappresentando il 12,7% del totale dei residenti. I bambini in questa fascia di età che hanno cittadinanza straniera sono 3.193; tra questi la gran parte (2.466) pur mantenendo la cittadinanza straniera è nato a Vicenza e 317 in altro comune d’Italia, solo 409 sono effettivamente nati all’estero.

Cittadini stranieri – La popolazione di cittadinanza straniera rimane sostanzialmente invariata (16.766 contro 16.704 dell’anno precedente) e rappresenta il 15% del totale dei residenti. Il 38% degli stranieri ha cittadinanza di Paesi Europei extra UE (Serbia 14%, Moldavia 8%), il 22% proviene da Paesi dell’Asia (Cina 5, Filippine 4,6%), 18,3% da Paesi UE (in gran parte Romania 14,2%) e 17,3% dall’Africa (4,6 Nigeria, 3,3 Marocco) Nel corso del 2018 sono statI complessivamente 402 i residenti che hanno acquisito la cittadinanza italiana (197 maschi e 205 femmine). Gli stranieri che arrivano in città sono giovani, e non anziani; questo contribuisce ad abbassare l’età media della popolazione.

Le famiglie – Al 31 dicembre 2018 è aumentato leggermente il numero di famiglie rispetto ad un anno prima, pari a poco più di 51.939 nuclei, con un leggero ritocco verso il basso del numero medio di componenti per famiglia, pari a 2,11. Quanto alla composizione, se l’anno scorso si è confermato il trend al ribasso delle famiglie sia con tre che con quattro componenti, è continuato ad infoltirsi invece il numero delle famiglie composte da una sola persona(42,5%), passate da 21.704 del 2017 a 22.074 del 2018 (+370). Le famiglie con figli, invece, sono appena un quarto del totale, 12.674.

I matrimoni – Sono ulteriormente diminuiti, sia quelli con rito civile che gli ormai pochi celebrati con rito religioso: 279 in tutto quelli registrati l’anno scorso (erano 383 un decennio prima), con una diminuzione di 9 unità rispetto al 2017. Nel dettaglio sono stati 190 quelli celebrati con rito civile (68%), 89 con rito religioso (32%). Su 190 celebrazioni quasi il 25% è tra italiani e stranieri. Dai dati registrati, risulta infine che l’età media al primo matrimonio torna lievemente a diminuire, attestandosi a 34,1 anni per lo sposo e a 32,2 per la sposa.

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