Breaking News

Una settimana con la chitarra classica al Pedrollo

Vicenza – Sarà una settimana di celebrazione del mondo della chitarra classica quella in programma al conservatorio di Vicenza Arrigo Pedrollo. Due gli appuntamenti pianificati nei prossimi giorni per “Incontri con la chitarra”, linea di eventi dedicata allo strumento promossa dal maestro Stefano Grondona, docente di chitarra presso l’istituto musicale vicentino., Vedranno la presenza di eccellenze internazionali: il liutaio tedesco Gerhard Oldiges e il concertista scozzese Paul Galbraith, due professionisti che, grazie ad un lungo sodalizio si possono considerare dei veri e propri “amici del Pedrollo”.

Un primo incontro, mercoledì 24 aprile, con Oldiges, alle 10.30, è aperto al pubblico nella sua interezza. Dopo la presentazione, alle 11 si terrà un concerto dedicato, a cura degli allievi, nel quale verranno suonate dodici chitarre del liutaio. Gli strumenti realizzati da Oldiges sono noti a livello internazionale perché uniscono la tradizione spagnola e quella tedesca.

Suoneranno il duo Putzolu e Valisena, Anna Zaneanella, Franziska Ploner, Davide Maura, Manuele Pertegato, il duo Rassu e Santin, Margherita Cappellesso, Juan Pablo Palomino, il duo Trevisan e Bortignon, il duo Copiello e Tedesco, il quartetto Putzolu, Rassu, Santin eTrevisan.  Saranno eseguite musiche di Castelnuovo Tedesco, Granados, Bach, Bower, Frescobaldi, Villa Lobos, Arcas, Tarrega, Ponce, Albeniz, Mendelssohn, Torroba.

Sia a Oldiges che a Galbraith, virtuoso lodato persino da Segovia, atteso per una masterclass nei giorni di venerdì 26 e sabato 27 aprile, sarà conferita la Benemerenza del conservatorio per i 25 anni di collaborazione con il Pedrollo. Le cerimonie di consegna si terranno nelle giornate di mercoledì 24 (per Oldiges) e di venerdì 26 aprile (per Galbraith), entrambe alle 12.45.

Si tratta della prima volta che il conservatorio di Vicenza attribuisce questo tipo di riconoscimento, un atto voluto dall’attuale gestione come simbolo di stima e di gratitudine per aver reso il Pedrollo un riferimento internazionale per la cultura della chitarra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *