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Tav, no all’elettrodotto tra le ville venete

Intervento del sindaco di Torri di Quartesolo, Ernesto Ferretto,  a commento della bocciatura da parte del Ministero dell’ambiente della proposta che il comune quartesolano aveva avanzato per la costruzione sul proprio territorio della nuova sottostazione elettrica della Tav. Era sta proposta una zona che il Ministero giudica invece da salvaguardare sul piano paesaggistico, in particolare per la presenza di ville venete. La proposta era alternativa al previsto progetto di ampliare la sottostazione di Lerino, un’area densamente abitata…

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Torri di Quartesolo – Abbiamo lavorato in questi anni per trovare una soluzione al passaggio dell’alta velocità ferroviaria che fosse compatibile con le esigenze del territorio. Ora, la bocciatura del Ministero ed i proclami dei Pentastellati servono solo ad alimentare una polemica elettorale e propagandistica che non ha nulla di utile per la comunità di Torri di Quartesolo. La nostra storia è fatta di amministratori che cercano e trovano soluzioni che arrechino il minor disagio possibile rispetto al passaggio delle grandi opere, e va da sé che l’alta velocità è un’operazione che, al di là della propaganda, prima o poi arriverà.

Ovvio che la deriva populista che gioca più sulle paure che sul consenso e sulla volontà di amministrare, qui ha gioco facile. Se poi vi aggiungiamo l’inossidabile capacità di certe istituzioni di inserire problemi anziché proporre soluzioni, siamo al corto circuito. Va evidenziato che la nostra era una osservazione al progetto Rfi Italferr secondo lotto “attraversamento Vicenza” che prevedeva l’ampliamento della Sse di Lerino, che attualmente si trova in un’area densamente abitata, con un aumento della potenza dell’elettrodotto in essere, a cui si deve aggiungere un’area cantiere di circa 10 mila metri quadrati, per almeno 6 o 7 anni.

L’area proposta per la Sse è esterna al perimetro di salvaguardia del contesto figurativo delle ville venete. Solo la proposta dello spostamento dell’elettrodotto ha impatti sul contesto figurativo, ma sicuramente ci sono soluzioni diverse che stiamo già valutando (interramento o deviazione all’esterno del contesto. Diversamente da chi utilizza questi trucchi per farne argomento da campagna elettorale, vogliamo rassicurare i cittadini di Torri che la nostra battaglia per negoziare con il Ministero e la Soprintendenza una soluzione che non ferisca la nostra comunità, continua anche in queste settimane intense.

Facciamo appello a tutte le forze politiche responsabili di Torri perché evitino la facile speculazione a danno di chi sta governando ora, ma si attivino con i loro riferimenti nazionali affinché sulla cultura del No facciano prevalere il buon senso ed il rispetto dei territori che saranno attraversati dall’alta velocità. In fondo il Ministro dell’ambiente, Sergio Costa,  è un pentastellato, sia pure indipendente, ed i suoi referenti locali, per una volta, agiscano con spirito civico e lo facciano venire a Torri di Quartesolo con una soluzione vera. Il resto è propaganda.

Ernesto Ferretto – Sindaco di Torri di Quartesolo

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