Scoperto deposito di prodotti ittici abusivo

Vicenza – Si è conclusa, con il sequestro di un intero stabile adibito a deposito di generi alimentari e l’accertamento di violazioni per varie migliaia di euro, una vasta e complessa operazione di polizia sulla filiera ittica che la Guardia Costiera di Venezia ha eseguito nel vicentino, nel corso di una decina di giorni. I militari del servizio polizia marittima della Capitaneria di Porto, in collaborazione con il Nas dei carabinieri di Padova, durante una ispezione ad un magazzino di stoccaggio di alimenti, si sono trovati di fronte ad un vero e proprio stabilimento fantasma, del tutto sconosciuto alle autorità competenti e agli organi di vigilanza.

Sebbene la legge preveda che i depositi di alimenti siano censiti e registrati presso le autorità sanitarie locali, il proprietario della struttura abusiva, che è titolare anche di un supermercato, non aveva comunicato né la presenza del magazzino, ricavato in un locale industriale prima usato come fonderia, né tantomeno che tipo di operazioni si effettuavano al suo interno. Gli ispettori, con il supporto del personale del Dipartimento di prevenzione veterinaria della Ulss 8 Berica, hanno posto sotto sequestro lo stabile, di circa 600 metri quadrati, contenente oltre 200 tonnellate di prodotti alimentari, insieme a due celle frigo con all’interno più di 30 tonnellate di prodotti ittici congelati. Per le violazioni accertate sono state comminate sanzioni per circa 22 mila euro.

“L’operazione appena conclusa – spiega in una nota la Guardia Costiera – rappresenta il culmine di una intensa attività di repressione degli illeciti in materia di commercializzazione illegale di prodotti ittici, posta in atto nella seconda metà del mese di marzo, i cui risultati sono imponenti: quasi 100 tonnellate di prodotti ittici e oltre 200 tonnellate di generi alimentari sequestrati; elevate sanzioni amministrative per oltre 35.000 euro; accertati illeciti di varia natura per omissione di comunicazione agli uffici veterinari per merci acquisite da importazione estera, detenzione di prodotti di origine animale senza il riconoscimento Ce dello stabilimento, mancanza di informazione e registrazione di magazzini di stoccaggio di alimenti e celle frigo per congelamento”.

“La Guardia Costiera di Venezia continuerà a mantenere alta la vigilanza e proseguirà senza sosta le proprie attività di controllo a tutela consumatore, attraverso una costante presenza sul territorio, con la verifica delle condizioni igienico sanitarie del prodotto ittico, la repressione di frodi in commercio, la presenza della documentazione comprovante la completa tracciabilità, il controllo della corretta etichettatura”.

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