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Palazzo Chigi, sede del Governo
Palazzo Chigi, sede del Governo

Risparmiatori truffati, fuoco incrociato sul governo

Roma – “Sui rimborsi ai risparmiatori truffati dalle banche popolari va in scena l’ennesima farsa di Lega e Movimento 5 Stelle. Il 9 febbraio, a Vicenza, Salvini e Di Maio avevano promesso che, al massimo in una settimana, il Governo avrebbe emanato il decreto attuativo e stanziato gli indennizzi. Ad oggi, o il sedicente Governo del cambiamento ha riformato il calendario a nostra insaputa, oppure, a distanza di due mesi dalla promessa fatta, siamo in presenza di un’ulteriore presa in giro da parte di Lega e M5S”.

Maria Cristina Caretta
Maria Cristina Caretta

Lo scrive in una nota la deputata vicentina di Fratelli d’Italia Maria Cristina Caretta, che ricorda come il suo collega di partito, Sergio Berlato, abbia presentato, in consiglio regionale del Veneto, una mozione che chiedeva al governo di “emanare il decreto attuativo della legge 145 del 2018 per rimborsare i risparmiatori vittime delle banche e del mancato controllo degli organi di vigilanza”. La parlamente sottolinea però come “leghisti e soci abbiano incredibilmente bocciato la richiesta. Stanno giocando – aggiunge – una partita politica sulla pelle degli italiani, oltre che su quella dei risparmiatori veneti, che meritano invece azioni concrete e non chiacchiere”.

Daniela Sbrollini
Daniela Sbrollini

Ma gli attacchi al governo sulla questione delle banche e dei risparmiatori truffati arrivano da entrambi i fronti, Anche la senatrice del Pd, Daniela Sbrollini, anche lei vicentina, stigmatizza l’atteggiamento del governo, accusandolo di non rispettare gli impegni presi. “Una manina – ironizza Sbrollini – sta impedendo al ministro Tria di firmare il decreto sui rimborsi per i clienti truffati dalle banche? Nessuno crede al Salvini offeso ed inconsapevole: è il suo governo che ha preso impegni e non li sta rispettando. A Vicenza, Di Maio e Salvini, a inizio febbraio, avevano parlato di tempi certi e brevissimi. Una settimana dissero! Si faccia subito questo decreto”.

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