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Mamme No Pfas fa appello alle Regioni italiane

Vicenza – Nuova iniziativa del comitato di cittadini Mamme No Pfas, che ha realizzato un video nel quale si chiede che siano fissati limiti nazionali pari a zero per la presenza nell’ambiente delle sostanze Pfas e per tutti tutti gli interferenti endocrini. Il video è stato inviato al presidente della Conferenza Stato Regioni, Stefano Bonaccini, e ai presidenti di tutte le Regioni italiane e alle loro segreterie.

Ricordiamo che già nei mesi scorso il comitato aveva inviato un altro video-appello ai ministri dell’Ambiente europei. E’ ora invece alle amministrazioni regionali italiane che le Mamme No Pfas si rivolgono, affinché “collaborino con il Ministero dell’ambiente – sottolineano – e pongano le basi affinché si possa vivere liberi dai Pfas, sostanze artificiali bioaccumulabili, persistenti, tossiche che alterano il delicato equilibrio del sistema ormonale e sono potenzialmente cancerogene”. 

“In Veneto – spiega il comitato – stiamo subendo un gravissimo inquinamento da Pfas, sostanze prodotte da un’azienda vicentina, che li ha rilasciati in ambiente contaminando la nostra falda e, di conseguenza, anche le acque superficiali e la rete acquedottistica. Anche la nostra terra è stata contaminata e con essa il cibo che mangiamo, con potenziali gravi ripercussioni sulla salute delle persone coinvolte (più di 350 mila). I Pfas sono sostanze largamente impiegate per trattare i materiali, rendendoli impermeabili sia ai grassi che all’acqua e termoresistenti”.

“Sono un inquinante perfetto – continua Mamme No Pfas – perché inodore, insapore e incolore: si disperdono sia in acqua che in aria e vista la loro caratteristica di forte persistenza in ambiente è importante che siano posti controlli a tutte le industrie che li utilizzino. Queste sostanze sono utilizzate da cartiere, zincature e concia ad esempio, per cui i Pfas non sono un affare solo Veneto ma riguarda tutta l’Italia, l’Europa e il mondo.

“Ci rivolgiamo alla Conferenza Stato-Regioni – conclude il comitato No Pfas – affinché quanto accaduto in Veneto non avvenga anche in altre regioni italiane, e questo sarà possibile solo fissando limiti nazionali che devono essere pari a zero. Su suggerimento del ministro all’Ambiente, Sergio Costa, incontrato lo scorso gennaio, noi Mamme NoPfas chiediamo un tavolo di confronto al presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini”.

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