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25 aprile 1945, il giorno in cui l’Italia ritrovò la libertà
25 aprile 1945, il giorno in cui l’Italia ritrovò la libertà

L’Italia democratica ricorda la Liberazione

Venezia – Sarà un 25 aprile particolare quello di domani, in Veneto. Sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, infatti a celebrare il 74esimo anniversario della Liberazione, per altro in una città piena di significati come Vittorio Veneto. sarà il presidente della Regione Luca Zaia ad accogliere domani il capo dello Stato, alle 11, in piazzale della Vittoria, dove si terrà una cerimonia con la deposizione di una corona al monumento ai caduti.

Subito dopo, alle 11.20 è prevista la solenne commemorazione della giornata al Teatro da Ponte. Alle 12.30, il Presidente della Regione accompagnerà il Capo dello Stato in una visita al Museo della Battaglia. Insomma, una presenza importante, in tempi pieni di ombre come quelli che stiamo vivendo, nei quali troppi non ricordano l’importanza di quanto avvenne in questi stessi giorni dell’ormai lontano 1945, quando l’Italia uscì dal ventennio delle sua più grande vergogna e riconquistò la libertà.

Naturalmente, come ogni anno, la Festa della Liberazione viene celebrata un po’ ovunque. A Vicenza il programma prevede, dopo la messa in suffragio dei caduti alle 10.15 nel Tempio di San Lorenzo, il trasferimento in corteo in piazza dei Signori dove, a partire dalle 11.15, è previsto l’ingresso delle autorità e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, e del gonfalone della Provincia di Vicenza, gli onori alla bandiera della Città di Vicenza decorata di due medaglie d’oro al valore militare, l’alzabandiera, la lettura della motivazione della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla città per l’attività partigiana durante la Resistenza, gli onori ai caduti e la deposizione delle corone. L’alfiere delegato a portare la bandiera della città sarà la consigliera comunale Simona Siotto.

Seguiranno il saluto del sindaco e presidente della Provincia, Francesco Rucco, e l’orazione ufficiale della professoressa Alba Lazzaretto, vicepresidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Vicenza “Ettore Gallo” (Istrevi). Per questa 74esima edizione, l’amministrazione comunale ha rinnovato la grafica di manifesti, locandine, inviti, immagini web e social, con due bandiere d’Italia e in primo piano quella della città, per ricordare che il 25 aprile è una festa per tutta la cittadinanza, una festa nazionale ma anche una celebrazione per tutta la città di Vicenza.

Oltre alla cerimonia ufficiale al Tempio di San Lorenzo e in piazza dei Signori, la Festa della Liberazione sarà celebrata anche ad Anconetta (mercoledì 25 aprile) e in Riviera Berica (domenica 28 aprile) nell’ambito di manifestazioni organizzate da alcune associazioni in collaborazione con l’ufficio alla partecipazione del Comune di Vicenza.

Da segnalare infine che domani, giovedì 25 aprile, per consentire lo svolgimento a Vicenza della cerimonia per l’anniversario della Liberazione, è annullato il mercato in piazza dei Signori, piazza Biade e piazzetta Palladio. Il mercato si svolgerà invece regolarmente nelle altre zone del centro storico: contra’ Garibaldi, piazza Duomo, piazza San Lorenzo, porta Castello e viale Roma.

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