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Geppi Cucciari è “Perfetta” al Comunale di Vicenza

Vicenza – Prosegue la serie degli spettacoli fuori abbonamento al Teatro Comunale di Vicenza. Il prossimo appuntamento propone l’umorismo impertinente e sagace di un’artista amatissima dal pubblico, Geppi Cucciari, attrice, conduttrice radiofonica e televisiva, comica, che sarà sul palcoscenico della sala grande venerdì 5 aprile, alle 20.45 con il monologo dal titolo “Perfetta”. Testi e regia sono di Mattia Torre, musiche originali di Paolo Fresu, costumi di Antonio Marras, disegno luci di Luca Barbati, per una produzione di Itc2000.

“Lo spettacolo – si legge nella presentazione – è una spietata e irresistibile radiografia sociale ed emotiva, per raccontare le giornate di una donna con abitudini che si ripetono monotone ogni giorno, scandite a seconda delle diverse fasi vitali della sua femminilità. Un monologo tagliato a misura per l’ironia in stile Cucciari, dove umorismo e riflessione sociale vanno di pari passo, un lavoro teatrale che racconta con leggerezza un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile, prendendo in esame quattro giorni qualsiasi, in questo caso quattro martedì”.

“La protagonista conduce una vita regolare nella quale trovano posto il lavoro (è una venditrice di auto), la vita familiare e i mille impegni e le responsabilità che le affollano la sua vita. I martedì sono tutti identici, cambiano però gli stati d’animo, le percezioni, le emozioni e gli umori della protagonista, che rispondono a dei cicli che la nostra civiltà non sembra contemplare. Geppi Cucciari riesce splendidamente a trasmettere il messaggio sull’importanza di questi stati emotivi e dell’impossibilità, nonostante i falsi modelli di riferimento, di poter essere sempre una donna perfetta”.

Sul palcoscenico la scenografia minimalista si colora a seconda dello stato d’animo della protagonista. Nel monologo trovano spazio comicità e satira di costume, ma anche e soprattutto un tentativo di consapevolezza e di crescita femminile, di cui  Geppi Cucciari è da sempre una testimone riconosciuta. Ed è interessante come nel monologo non ci sia una definizione canonica dei ruoli di maschio e femmina, quanto piuttosto un gioco con l’immaginario per scandagliare i luoghi comuni e le pressioni sociali a cui ogni individuo, in particolare la donna, è sottoposto.

Il tutto senza una difesa di genere, ma con una sana onestà intellettuale.  Lo spettacolo è attualmente  in tournée sui palcoscenici dei maggiori teatri italiani e ottiene ovunque un notevole successo; per la data del 5 aprile al Teatro Comunale di Vicenza restano ancora pochissimi biglietti. Ricordiamo che i biglietti sono disponibili anche online sul sito www.tcvi.it. Da segnalare inoltre che venerdì 5 aprile, alle 20 e subito dopo lo spettacolo, nel foyer del Teatro Comunale si esibirà il Quartetto Minimal Klezmer, con un repertorio ispirato alle melodie di strada dell’omonimo genere musicale, il klezmer, diffuso nell’Europa dell’est dell’inizio del secolo scorso.

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