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Basket, il Famila Schio cade azzannato dalle Lupe

Schio – Passo falso del Famila Wuber Schio in gara 2 di semifinale scudetto, giocata al PalaRomare ieri sera alle 20.30. Le ragazze di coach Vincent si sono infatti arrese (64-66 il risultato finale) ad un coriaceo Fila San Martino di Lupari, che ha così impattato la serie sull’1-1. Le padovane hanno gettato le basi del successo nel terzo periodo, scrivendo a referto un parziale di 11-23.

Lo stesso, a parti invertite, era avvenuto in gara 1. Schio aveva infatti segnato ben 19 punti, contro i 3 delle ospiti, costruendo un vantaggio che ha poi gestito nel resto della gara. Oggi, invece, una terza brutta frazione è costata molto cara alle arancioni. La serie si sposta ora al PalaLupe di San Martino di Lupari, dove lunedì 22 e mercoledì 24, alle 20.30, sono in programma le gare 3 e 4. Nell’altra semifinale l’Umana Reyer Venezia ha sconfitto, per 68-53, la Passalacqua Ragusa ed ora conduce per 2-0.

Grande equilibrio sul parquet per questa gara 2. Il Fila è protagonista delle prime azioni, 0-3, ma con due canestri (Lavender e Gruda) Schio ribalta il risultato, 4-3. Le due squadre si alternano in testa, con distacchi minimi. Il massimo vantaggio per entrambe le formazioni è infatti di soli tre punti: 10-7 per il Famila al giro di boa del quarto e 14-17 per le giallonere all’ottavo minuto. Il centro di Gruda, allo scadere, manda in archivio il primo tempino sul 16-17.

Grazie ai 4 punti siglati in avvio di seconda frazione, le scledensi rimettono la testa avanti, 20-17. Melnika buca la retina, ma sono le arancioni a mettere a referto altri due canestri, 24-19. Su questo parziale di 8-2 coach Gianluca “Larry” Abignente chiama a rapporto le sue ragazze. Il minuto di sospensione, però, non sortisce l’effetto sperato, perché le padrone di casa continuano ad imporre il loro gioco, sfiorando la doppia cifra di vantaggio, 35-26. Keys, dalla lunetta, e Melnika in appoggio, limano il passivo, 35-30, prima che il piazzato di Gruda mandi in spogliatoio le squadre sul 37-30.

Alla ripresa del gioco San Martino, tornato in campo con il coltello fra i denti, piazza un mortifero break di 11-0 che fa scivolare Schio a -7, 37-44. Dopo cinque minuti di black out, finalmente il Famila ritrova la via del canestro, 41-44, ma sono le ospiti a tenere le redini del gioco, guidate da una Marshall in grande spolvero, 46-53. Prima della sirena c’è il tempo per il piazzato di Fassina, che riduce a sole cinque lunghezze il ritardo delle padrone di casa, 48-53.

Pure negli ultimi decisivi minuti il Famila litiga con il canestro. Le padovane non sono certo impeccabili, ma riescono comunque ad accrescere il loro tesoretto, 48-57. Dopo tre minuti di digiuno, lo score di Schio si muove, grazie a Lavender, 51-57, ma sono le Lupe a dettare i ritmi e ad allungare fino al +10, 55-65. A questo punto le arancioni si destano dal torpore e, trascinate da Lavender e Dotto, si portano ad un solo possesso di distanza dalle avversarie, 62-65.

Tonello, dalla lunetta, è precisa a metà, 62-65, e nel possesso successivo Crippa infila il -2, 64-66. Sul cronometro rimangono solo 4 secondi e il pallone è del Fila. Le giallonere sciupano il possesso, ma si tratta di un errore che non pesa: per il Famila non c’è più il tempo di recuperare.

Schio: Filippi ne, Fassina 4, Masciadri 2, Crippa 6, Gruda 12, Battisodo, Andrè, Dotto F. 14, Lavender 21, Quigley 5

San Martino di Lupari: Dotto C. ne, Webb 12, Fietta, Tonello 4, Keys 8, Melnika 12, Marshall 7, Pastore 2, Tognalini 11, Sandri 10

Ilaria Martini

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