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Basket playoff, Schio batte Vigarano e va in semifinale

Vigarano Mainarda (Ferrara) – Operazione quarti di finale archiviata con successo da parte del Famila Wuber Schio. Ieri sera, infatti, in gara 2 giocata al PalaVigarano, le arancioni hanno superato con ampio margine (48-82 il risultato finale) le biancorosse padrone di casa della Meccanica Nova, accedendo così al turno successivo dei playoff. Per conoscere l’avversaria di Schio nelle semifinali scudetto di Sorbino Cup bisognerà attendere sabato.

Dopo aver sconfitto di misura Broni in gara 1 (54-53), questa sera San Martino di Lupari è stato piegato dalle lombarde, che hanno portato la serie in parità (1-1). Lo spareggio tra le padovane e le pavesi è in programma proprio il 13 aprile e la vincente affronterà il team di coach Vincent.

Nel match delle 20.30 le ferraresi hanno dato del filo da torcere alle vicentine solo nelle prime battute; nel secondo periodo le scledensi hanno fatto la voce grossa, ingabbiando le avversarie e concedendo loro solo 4 punti e segnandone 17 (22-41). Un solco già profondo quello scavato a metà gara dalle ospiti, che le padrone di casa non sono state in grado di colmare.

Nel quarto d’apertura i due quintetti in campo danno vita ad un vivace scambio di battute della partita. Lavender apre le danze con un piazzato e Bocchetti risponde con la stessa moneta, 2-2. Poco dopo sono Lisec e Rakova ad andare a referto, per il 4-4 del primo minuto. Le ragazze di coach Luca Andreoli pigiano sull’acceleratore si portano a +4, 12-8, ma vengono presto riacciuffate dalle scledensi, 12-12. Al  nuovo tentativo di fuga biancorosso (16-13), le scledensi replicano piazzando un break di 8-0 che regala loro il +5, 16-21, che diventa +6, 18-24, alla prima sirena.

Nel secondo periodo Schio trova con continuità la via del canestro, colpendo con Dotto, Battisodo, Filippi e Lisec, 18-32. Le ferraresi, a digiuno da tempo (sei minuti tra primo e secondo quarto) fanno avanzare il tabellone solo grazie a due liberi di Rakova, 20-32, ma dopo questa interruzione, il monologo arancione riprende con altrettanto vigore e si arresta solo all’intervallo lungo, che arriva sul punteggio di 22-41.

Alla ripresa della gara dopo la sosta negli spogliatoi Lavender va a bersaglio due volte, siglando il +20, 25-45. Bocchetti trova il fondo della retina dalla lunga distanza, 28-45 e poi il pallino del gioco passa nelle mani del Famila, che costruisce un parziale di 11-0, 28-46. Due triple (Boccheti e Miccoli) limano il passivo della Meccanica Nova, che rimane comunque consistente, 34-56. Prima della terza sirena, le biancorosse riducono ancora le distanze, chiudendo a -19, 38-67.

Lisec, Fassina, Dotto e Andrè fanno avanzare lo score fino al 38-76. Dopo sei minuti sul parquet, con zero punti a referto, Vigarano griffa un contro break di 10-0, 48-76. Le arancioni tornano a pungere con Andrè, Battisodo e Fassina e ricacciano indietro le avversarie, chiudendo la gara sul 48-82.

Vigarano: Natali 4, D’Angelo, Lavezzi, Nativi 4, Bocchetti 11, Miccoli 6, Gilli 6, Fabbri 6, Bolden 5, Rakova 6

Schio: Filippi 5, Fassina 8, Masciadri, Lisec 17, Crippa 7, Battisodo 6, Andrè 8, Dotto 8, Lavender 12, Quigley 11

Di seguito i risultati di gara 2 degli altri quarti di finale:

  • Lucca – Ragusa 49-77 (0-2)
  • Sesto San Giovanni – Venezia 59-94 (0-2)
  • Broni – San Martino di Lupari 66-53 (1-1)

Ilaria Martini

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