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25 aprile, la Festa della Liberazione in provincia

Schio – Festa della Liberazione, domani, 25 aprile, celebrata un po’ ovunque nella nostra provincia. In alcuni i comuni vengono organizzate cerimonie modeste, in altri le celebrazioni sono più ricche di eventi, specialmente nei casi in cui più enti contermini si mettono assieme per onorare questo anniversario. E’ ad esempio il caso della cerimonia congiunta tra i comuni di Schio, Santorso, San Vito di Leguzzano, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.  L’appuntamento è per giovedì alle 9.30 a Schio, in Piazza Statuto, per la partenza del corteo che sarà diretto al Sacrario Militare di SS. Trinità.

Alle 9.50 ci sarà l’alzabandiera in Piazza Rossi. L’arrivo al Sacrario è previsto per le 10, ora in cui si svolgerà la cerimonia commemorativa seguita dalla messa. Interverrà anche una rappresentanza del consiglio comunale dei ragazzi di San Vito di Leguzzano e Schio con un proprio intervento, seguiti dall’Anpi. Avl Poleo e Anpi saranno presenti anche alle cerimonie di Magrè, alle 8.15, in Piazza Cesare Battisti, e a Poleo, alle 17, davanti al monumento dei caduti.

A Marano invece la giornata del 25 aprile inizia alle 8.15, con la deposizione dei fiori presso le lapidi dedicate ai partigiani e civili caduti. A seguire, alle 9, la messa e, alle 9.45, la cerimonia ufficiale presso il monumento ai caduti, monumento al partigiano Francesco Zaltron “Silva”. A seguire, in auditorium ci saranno le orazioni ufficiali, con delle testimonianze e l’intervento dei ragazzi dell’Istituto comprensivo e del Consiglio comunale dei ragazzi. Alle 11 si continua con il concerto del Nuovo Canzoniere Partigiano, davanti alle scuole elementari, e alle 13 è previsto il “Pranzo della Liberazione”.  Per tutta la mattina sono anche in programma delle visite guidate alle carceri naziste e alla mostra fotografica nelle scuole elementari, a cura dell’associazione Memoria della Resistenza.

Anniversario della Liberazione celebrato in forma congiunta anche per  Thiene e Zané, com’è consuetudine ormai da molti anni. La cerimonia ufficiale, articolata in due momenti, si terrà nella mattinata di giovedì 25 aprile 2019. La prima parte si svolgerà a Thiene con inizio alle ore 9.45 con l’alzabandiera ufficiale in piazza Ferrarin. Poi il corteo, percorrendo Corso Garibaldi, si recherà in duomo dove, alle 10 sarà celebrata la messa. Seguiranno l’omaggio al monumento ai caduti di Piazza Chilesotti e la commemorazione ufficiale curata quest’anno da Daniele Fioravanzo, docente di storia e filosofia al Liceo Corradini di Thiene.

Al termine della manifestazione le autorità si recheranno a Zanè per la deposizione della corona d’alloro al Piazzale Aldo Moro.  Nel pomeriggio, alle 18, all’auditorium Fonato, l’Associazione amici della Resistenza ed il Comune di Thiene propongono la presentazione del libro di memorie: “Caco, il partigiano della Mazzini con i calzoni corti” di Gianfranco Zanchi, intervistato dal professor Benito Gramola. Il libro racconta l’adesione di Zanchi appena tredicenne alla Resistenza e, attraverso le vicissitudini della sua famiglia, il clima che si respirava a Thiene all’indomani dell’armistizio. Seguirà l’iniziativa “Storia, storie e musica: testimonianze di donne che hanno vissuto la Resistenza” , a cura delle studentesse del Liceo Corradini.  All’evento partecipa il gruppo vocale femminile Blue Soul.

Celebrazioni significative anche a Bassano del Grappa, Montecchio Maggiore, Valdagno e in tanti altri comuni del vicentino, mentre i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Vicenza, con Anpi, Istrevi e Avl, hanno organizzato, per lunedì 29 aprile, una conferenza dal titolo “28 aprile 1945, Vicenza è libera! La Resistenza e gli Alleati liberano la città dai nazifascisti”. L’incontro, che ha il patrocinio del Comune di Vicenza, si terrà a Vicenza, ai Chiostri di Santa Corona, alle ore 17,30. Relatore sarà lo storico Emilio Franzina.

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